Dieci Iveco E-Way elettrici per Brescia Trasporti: età media della flotta cala a 6,7 anni
Brescia Trasporti metterà in servizio dal 14 settembre 10 nuovi autobus elettrici Iveco E-Way da 12 metri acquistati attraverso risorse del PNRR assegnate al Comune di Brescia. Comune di Brescia e Gruppo Brescia Mobilità hanno presentato oggi i dieci nuovi mezzi, che entreranno in esercizio in concomitanza con l’avvio del nuovo orario scolastico. Secondo quanto […]
Brescia Trasporti metterà in servizio dal 14 settembre 10 nuovi autobus elettrici Iveco E-Way da 12 metri acquistati attraverso risorse del PNRR assegnate al Comune di Brescia.
Comune di Brescia e Gruppo Brescia Mobilità hanno presentato oggi i dieci nuovi mezzi, che entreranno in esercizio in concomitanza con l’avvio del nuovo orario scolastico. Secondo quanto comunicato dal Gruppo Brescia Mobilità, gli autobus saranno identificati dalla livrea “La nuova flotta verde”, dedicata alla componente elettrica del parco veicoli di Brescia Trasporti.
L’acquisto rientra nel programma finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili sono stati assegnati al Comune di Brescia 8,663 milioni di euro per l’acquisto di autobus elettrici destinati al servizio dell’area urbana: 7,277 milioni sono destinati a Brescia Trasporti e 1,386 milioni ad Arriva Italia.
Con l’ingresso delle dieci unità, l’età media della flotta TPL di Brescia Trasporti passerà da 7,42 a 6,74 anni, secondo i dati diffusi dal Gruppo Brescia Mobilità.
Dieci Iveco E-Way elettrici da 12 metri per Brescia Trasporti
I dieci autobus presentati sono Iveco E-Way BEV da 12 metri, la stessa tipologia dei primi tre veicoli entrati in servizio nel marzo 2025. I mezzi sono predisposti per la ricarica in deposito e utilizzano cinque pacchi batteria agli ioni di litio, con una capacità energetica complessiva di 349 kWh.
Brescia Mobilità indica per questa configurazione un’autonomia superiore a 300 chilometri. I nuovi autobus sostituiranno alcuni dei veicoli meno recenti attualmente impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale.
Sul piano delle emissioni, Brescia Mobilità indica per ciascun autobus elettrico 34,9 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno. Per i dieci nuovi veicoli il dato corrisponde quindi a 349 tonnellate annue, sulla base del valore unitario comunicato dall’azienda. Il Gruppo associa le 34,9 tonnellate per autobus all’assorbimento annuale di CO₂ di circa 1.586 alberi.
Una flotta di Iveco E-Way per Brescia
L’allestimento dei nuovi Iveco E-Way comprende vetrature panoramiche ad alto isolamento, illuminazione interna a LED e prese USB per la ricarica dei dispositivi mobili.
A bordo sono installati dispositivi automatici per il conteggio dei passeggeri collegati al sistema Automatic Vehicle Monitoring (AVM) di Brescia Trasporti. La dotazione comprende inoltre impianti di videosorveglianza con registrazione delle immagini, illuminazione esterna a LED e sistemi retrovisori basati su telecamere.
I veicoli dispongono anche di sistemi di assistenza alla guida dedicati al rilevamento di pedoni, ciclisti e altri utenti della strada. Sono presenti sistemi automatici per il controllo degli pneumatici, dispositivi per la prevenzione delle collisioni, funzioni di supporto al rispetto dei limiti di velocità e tecnologie per il rilevamento di segnali di stanchezza o cali di attenzione del conducente.
La presentazione dei mezzi è stata organizzata disponendo i dieci autobus a formare una X. Nel materiale diffuso dal Gruppo Brescia Mobilità, i quattro bracci sono associati a risorse per gli investimenti, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e qualità del servizio pubblico.
- Quanti nuovi autobus elettrici entreranno in servizio a Brescia?
Dieci Iveco E-Way BEV da 12 metri, con avvio del servizio previsto il 14 settembre. - Qual è la capacità delle batterie?
Ogni autobus dispone di cinque pacchi batteria agli ioni di litio per complessivi 349 kWh. - Quale autonomia viene dichiarata?
Il Gruppo Brescia Mobilità indica un’autonomia superiore a 300 chilometri. - Quanto vale il finanziamento PNRR assegnato al Comune?
8,663 milioni di euro, di cui 7,277 milioni destinati a Brescia Trasporti e 1,386 milioni ad Arriva Italia.
Secondo il Gruppo Brescia Mobilità, ogni nuovo autobus elettrico consente di «evitare l’emissione di 34,9 tonnellate di CO₂ all’anno, un valore equivalente all’assorbimento annuo di CO₂ di circa 1.586 alberi».
Nel materiale di presentazione, Brescia Mobilità descrive inoltre la disposizione a X dei dieci mezzi come «il numero dieci, ma anche il segno che su una mappa individua un punto preciso e la forma di un incrocio, dove direzioni diverse si incontrano».
Alessandro Marini, Presidente di Brescia Mobilità, ha dichiarato: «I nuovi autobus rappresentano la continuazione di un percorso che Brescia Mobilità ha avviato da tempo. Già dodici anni fa la scelta di adottare autobus a metano rappresentava un passaggio pionieristico. Oggi affianchiamo i nuovi autobus elettrici a una flotta interamente a metano, proseguendo nel percorso di rinnovo del parco mezzi».
Federico Manzoni, Vicesindaco e Assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Brescia, ha dichiarato: «Il trasporto pubblico locale è per definizione un servizio sostenibile, ma l’introduzione dell’elettrico ci consente di compiere un ulteriore passo. Il valore aggiunto del rinnovo della flotta è anche quello di abbassarne ulteriormente l’età media, che a Brescia si colloca già su livelli di avanguardia nel panorama italiano. Il rinnovo ha ricadute anche sul piano della sicurezza, della tecnologia, dell’affidabilità e dell’accessibilità. Questo investimento è legato alle risorse del PNRR».
Marco Medeghini, Direttore Generale di Brescia Mobilità, ha dichiarato: «L’investimento per questi autobus ammonta a 5,4 milioni di euro. Parallelamente stiamo realizzando nel deposito un impianto fotovoltaico da oltre 800 kW. Il fotovoltaico rappresenta una soluzione importante, pur con il limite legato alla densità energetica. Per la metropolitana copriamo tra il 5 e il 10%, mentre l’impianto del deposito arriverà a coprire circa il 15% del fabbisogno degli e-bus».
