La nuova era del trasporto pubblico locale di Fiumicino scatterà – in ritardo – il 30 settembre e non il 1° agosto: è infatti slittata di due mesi l’entrata in servizio del nuovo gestore, Astral. L’Azienda Strade Lazio, ricordiamo, raccoglie il testimone da Trotta Bus Services, che a sua volta era subentrata nel 2020 con un contratto della durata di sei anni, appunto.

A darne notizia lo stesso Comune di Fiumicino sul proprio sito: «L’avvio del servizio di trasporto pubblico locale gestito da Astral S.p.A., nell’ambito della riorganizzazione del Tpl regionale, è stato differito al 30 settembre 2026. La comunicazione è stata trasmessa dalla Regione Lazio a seguito delle recenti modifiche al quadro normativo regionale e degli aggiornamenti relativi agli adempimenti necessari per l’attivazione del servizio di TPL che non consentono di rispettare la data prevista del 1° agosto 2026».

L’avvio del servizio, affidato ad Astral, è pertanto rinviato nel rispetto del nuovo termine fissato al 30 settembre 2026. Data fino alla quale sarà garantita la continuità del servizio di trasporto pubblico locale dall’attuale gestore.

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