Il Consiglio di Amministrazione di Tper ha deliberato il progetto di bilancio 2023, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Grazie alle molteplici attività dell’azienda, il risultato di bilancio della società è un utile netto d’esercizio di 3,3 milioni di euro.

Significativo il capitolo dedicato agli investimenti: nel triennio 2024-2026 solo per la parte di attività di trasporto pubblico nei bacini serviti sono già previsti investimenti per circa 260 milioni di euro, dei quali 92 in infrastrutture e sistemi e la restante parte destinata all’acquisto di 362 nuovi bus: 304 per il bacino di Bologna e 58 per quello di Ferrara.

Il 2023 si è concluso positivamente, i risultati raggiunti sono importanti, ma sono solo la base per affrontare sfide aperte per i prossimi anni e le criticità del settore. Non mancheranno i problemi da affrontare, ma la società, nel pieno rispetto delle regole che afferiscono ai diversi ambiti delle sue attività e dei diversi ruoli fra enti e azienda, è impegnata come sempre a fare il meglio e a crescere come gruppo della mobilità integrata e intermodale

Presidente e Amministratore Delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri

Tper, il bilancio 2023: ripresa dell’uso del mezzo pubblico

Tra i dati in evidenza dell’esercizio c’è l’incremento dei ricavi operativi – in totale 228 milioni (+3,9%) – frutto dell’ampia diversificazione industriale (sharing, attività complementari ai servizi ferroviari e integrative della mobilità) a cui si aggiungono gli effetti positivi dell’aumento della domanda di trasporto pubblico locale e della vendita di titoli di viaggio. Una ripresa dell’uso del mezzo pubblico che, seppur con una diversa composizione della domanda, indica un tendenziale ritorno verso la normalità che fa ben sperare per gli importanti impegni futuri, coerenti con gli obiettivi delle politiche locali di ulteriore sviluppo del tpl.

Sul versante dei costi si è registrato un incremento, quale effetto combinato della riduzione dei costi delle materie prime rispetto al 2022 (grazie alla parziale calmierazione dei prezzi dei carburanti), compensata in parte dall’incremento dei costi del personale e dei servizi manutentivi. 

In continuità con le politiche di bilancio prudenziali il 2023 ha visto la risoluzione di alcune poste accantonate negli anni e nuovi accantonamenti operati, come da tradizione di Tper, in ottica di massima attenzione ai rischi che sono insiti nella complessità delle attività svolte.

Tper: grandi investimenti in corso

Sul fronte degli investimenti, il bilancio dà conferma del forte impegno aziendale più volte richiamato durante l’anno trascorso. Il bilancio 2023 riporta investimenti per oltre 69 milioni di euro, seguendo il trend di crescita (erano stati 32 milioni nel 2022) con uno sforzo davvero molto impegnativo.

I risultati del 2023 rappresentano un dato importante per alcuni aspetti rilevanti e non scontati: i numeri positivi di bilancio sono, ad esempio, fondamentali per il pieno rispetto dei covenant richiesti nei contratti di finanziamento erogati dal sistema finanziario, senza i quali non sarebbe possibile quel proficuo volano di investimenti, realizzati e in corso, che la società porta avanti senza ricorrere a richieste di garanzie dei soci.

La stagione degli investimenti è, dunque, entrata nel vivo: la transizione ecologica e lo sviluppo tecnologico sono alla base delle azioni di miglioramento continuo di Tper e del suo gruppo industriale, impegnati nell’implementazione di sistemi digitali di pagamento e di infomobilità, con un approccio sempre più a misura delle esigenze dell’utenza; nella gestione dello sharing full electric Corrente, sviluppato senza finanziamenti pubblici, con un parco veicolare aggiornatissimo, e naturalmente in un rinnovo della flotta di bus ispirato alla massima accessibilità ed ecosostenibilità: 81 sono i nuovi mezzi entrati in servizio nel 2023 (53 urbani e 28 extraurbani), un ulteriore step di un percorso lanciato che prosegue nel tempo.

Tper, recuperata la domanda pre Covid?

Con riferimento al servizio di trasporto pubblico su gomma di Bologna e Ferrara, indicativo è il recupero della domanda che ha proseguito il trend di ascesa dopo gli anni difficili della pandemia, e arriva a colmare il gap rispetto ai volumi pre-Covid. 

Nel 2023 i passeggeri di Tper sull’intero servizio hanno superato i 150 milioni: 135,5 milioni nel bacino metropolitano bolognese (+19,3%) e 15,2 milioni a Ferrara e provincia (+22,6%).

E’ un recupero importante che si dimostra più netto rispetto a quanto sia stato fin qui stimato come media nazionale. L’affezione al servizio Tper si concretizza principalmente in un aumento della fidelizzazione, con l’utilizzo di titoli di maggiore durata, sostenuta anche dalle politiche della Regione Emilia-Romagna e delle Amministrazioni locali tese a sostenere specifici contesti, in particolare le famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro per  gli abbonamenti gratuiti “Salta Su” per studenti under 19: un provvedimento che ha avuto una forte adesione tenendo anche conto  che nel 2023  si è registrato un aumento del numero complessivi di studenti che accedono alle scuole superiori. Importanti sono anche le azioni agevolative di sistema per una mobilità integrata e sempre più consapevole. 

Su questo versante Tper ha anche operato per consolidare il ventaglio delle convenzioni che garantiscono circa 14.000 abbonamenti a tariffe scontate a dipendenti delle aziende pubbliche e private dotate di piani di mobility management, oltre all’importante accordo siglato fra Tper e l’Università di Bologna per abbonamenti agevolati riservati agli studenti dell’Alma Mater, che nel 2023 hanno superato quota 16.500, con un aumento del 4% sul 2022.

Tutto questo ha concorso al raggiungimento di 142mila abbonati annuali, in aumento del 6,5% rispetto al 2022.  

Un altro segno concreto della fidelizzazione è rappresentato anche dal forte balzo degli abbonamenti mensili: 795mila, in aumento del 30% sul 2022, per buona parte effetto del provvedimento nazionale di incentivazione della mobilità pubblica noto come “Bonus Trasporti”, per la quale Tper si è attivata per poter garantire ai cittadini aventi diritto la possibilità di usufruire direttamente del bonus senza anticipi monetari da parte dell’utenza. Si segnala che il bonus trasporti è un provvedimento che non è stato rinnovato nell’anno in corso.

In termini contabili, operativi e di sostenibilità, il bilancio integrato rendiconta anche, con attenzione ai temi ESG (Environmental, Social, Governance) e agli obiettivi SDG (Sustainable Development Goals), le attività dell’intero Gruppo Tper, che nel 2023 ha generato ricavi per 294 milioni ed impiega stabilmente 2.346 persone, il 98% delle quali con contratto a tempo indeterminato, erogando complessivamente 60.000 ore di formazione, nel segno della valorizzazione del personale.

Tutti i dettagli inerenti il bilancio integrato, nelle sue componenti economiche e di rendicontazione non finanziaria, saranno presentati e discussi nella Assemblea degli Azionisti, anche prevedendo successiva massima diffusione agli stakeholder.  

La chiusura positiva del bilancio ha, inoltre, reso possibile, in un momento di grandi tensioni anche sul mercato del lavoro, di portare avanti i tavoli di confronto con le rappresentanze dei lavoratori per giungere ad un accordo all’interno del contratto aziendale del 2017 che ha consentito di deliberare l’erogazione di premi variabili aziendali che riguardano tutto il personale e di una somma una tantumrelativa a risorse per il welfare.  In tempi così difficili anche per il peso dell’inflazione degli anni recenti, si tratta di un punto che consente all’azienda di testimoniare, all’interno delle corrette relazioni industriali, l’attenzione rivolta al personale tutto, ovviamente nell’ambito della sostenibilità complessiva degli accordi.

Il CdA nella seduta di delibera del progetto di bilancio 2023 ha rivolto un sincero ringraziamento alle donne e agli uomini che operano nel gruppo Tper ad ogni livello e in ogni settore perché i risultati raggiunti, che verranno sottoposti all’attenzione degli azionisti e dei tanti portatori d’interesse, sono il frutto non solo delle scelte del CdA e del management, ma anche dell’imprescindibile lavoro complessivo. L’impegno di tutti, in sintonia con gli enti soci, è alla base della costruzione di quella solidità aziendale, perseguita e maturata nel corso degli anni, che dovrà essere mantenuta se Tper vorrà continuare a svolgere al meglio i servizi e sostenere gli investimenti, molto cospicui, pianificati per continuare nella sua missione.

La Presidente e Amministratore Delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha dichiarato: “Sentiamo il dovere di offrire ai cittadini, ai territori e alle istituzioni che li amministrano il miglior servizio possibile in ogni campo delle attività svolte, con grande riguardo alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, evolvendoci con progettualità, competenze professionali e investimenti oculati e innovativi. Il 2023 si è concluso positivamente, i risultati raggiunti sono importanti, ma sono solo la base per affrontare sfide aperte per i prossimi anni e le criticità del settore. Non mancheranno i problemi da affrontare, ma la società, nel pieno rispetto delle regole che afferiscono ai diversi ambiti delle sue attività e dei diversi ruoli fra enti e azienda, è impegnata come sempre a fare il meglio e a crescere come gruppo della mobilità integrata e intermodale”.

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