ratp-dev-autolinee-toscane-pulman

Dopo un’attenta valutazione dei requisiti necessari, la Regione Toscana ha ufficializzato la vittoria di Autolinee Toscane nella gara bandita per il trasporto pubblico regionale in lotto unico. L’affidamento in concessione dei servizi di TPL per 11 anni passa quindi in mano ad un unico gestore, la società controllata dal gruppo francese Ratp, e non sarà piú gestito dalle 14 imprese attuali. “Si aprirà, ora, una nuova fase – si legge nella nota della Regione Toscana – che vedrà la definizione del passaggio dei beni essenziali, del personale e delle tecnologie dagli attuali gestori all’aggiudicatario”. Verrà inoltre messa a punto la rete dei servizi per chiudere in tempi brevi il contratto di concessione. Volge così al termine una gara tormentata che ha visto a piú riprese Mobit, il consorzio delle imprese toscane che fa capo a Busitalia, contestare l’aggiudicazione giudicata “inammissibile”, anche se l’opzione ricorso non è affatto da escludere.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...