Start Romagna ha avviato l’installazione di sistemi di videosorveglianza su 230 autobus dei bacini di Rimini e Ravenna. Gli impianti si aggiungono agli apparati già esistenti (presenti in particolare sui bus del bacino di Forlì-Cesena). Alla fine dell’operazione, il 90 per cento della flotta Start Romagna sarà coperta da videosorveglianza.

Start Romana videosorveglianza

Start Romagna investe fondi Por-Fesr

L’importante investimento è stato realizzato con il contributo dei fondi POR-FESR della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione Europea, per un valore complessivo di 603.000 euro (50% Start 50% Regione). I lavori saranno completati entro l’anno, dichiara Start Romagna in una nota stampa.

Già presente il sistema di registrazione d’emergenza

Il sistema di videosorveglianza di bordo si affianca al sistema di registrazione già presente a bordo di tutti i mezzi Start Romagna (Octocam) che consente di filmare eventuali episodi avvenuti a bordo eall’esterno dei mezzi in caso di sinistro e che il conducente può attivare attraverso un apposito pulsante di emergenza. Start Romagna ricorda che l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza è regolato da appositi accordi già sottoscritti da Start Romagna con le Prefetture di riferimento, che definiscono le modalità di registrazione, conservazione ed utilizzo delle immagini registrate.

In primo piano

Articoli correlati

TUA Abruzzo, a Teramo riapre l’autostazione di piazzale San Francesco

È tornata pienamente operativa l’autostazione di Piazzale San Francesco, a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla città prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’intervento, realizzato con TUA in qualità di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Ter...