In occasione della conferenza stampa per il 2024, tenutasi questa mattina (martedì 12 marzo, ndr) online, Solaris ha mostrato in anteprima i primi rendering di quelli che saranno i futuri autobus interburbani a zero emissioni di casa. La piattaforma, come annunciato dal Ceo Javier Iriarte, sarà pronta per essere commercializzata nel 2026.

«Nel 2023, per la prima volta nella nostra storia, Solaris Bus & Coach è riuscita a raggiungere la terza posizione nel mercato degli autobus urbani in Europa, considerando tutte le trasmissioni, con una quota di mercato del 9,7%. Nel mercato degli autobus elettrici a batteria siamo cresciuti del 100%. E siamo ancora leader nel mercato degli autobus a zero emissioni in Europa, considerando sia gli autobus BEV che quelli FCEV», ha dichiarato Iriarte

L’80% del portafoglio Solaris è costituito da autobus a emissioni zero

«L’82% della produzione di Solaris 2023 è costituito da autobus a trazione alternativa. E il 95% dei 1.838 autobus che abbiamo a portafoglio sono a basse o zero emissioni, l’80% a zero emissioni», ha aggiunto il Ceo di Solaris.

Nel 2023 Solaris è tornata a una posizione di crescita e stabilità finanziaria. Il fatturato è cresciuto del 18% fino a 819 milioni di euro. L’EBIT ha raggiunto l’1% nel 2023, recuperando il -0,5% del 2022, secondo i dati presentati durante la conferenza stampa. Vale la pena notare che le entrate di Solaris rappresentano oggi il 24% delle entrate del Gruppo CAF, mentre il restante 76% proviene dalle attività ferroviarie.

I dati di mercato presentati durante la conferenza hanno sottolineato la crescente domanda di soluzioni di transito sostenibili, con proiezioni che indicano che l’87% degli autobus urbani sarà a emissioni zero entro il 2050.

Solaris si concentra sul mercato degli autobus interurbani

Iriarte ha sottolineato che «le aree chiave su cui vogliamo concentrarci nei prossimi anni sono: primo, mantenere la nostra leadership nel mercato degli autobus a zero emissioni in Europa; secondo, espandere la nostra posizione nel mercato europeo degli autobus intercity a zero emissioni; terzo, entrare nel mercato nordamericano degli autobus ZE».

in foto, a destra in piccolo, il rendering del BEV Solaris per il mercato nordamericano

«Stiamo cercando di diversificare il mercato degli autobus interurbani a emissioni zero e stiamo sviluppando una nuova piattaforma che sarà pronta per le attività commerciali nel 2026″. Si tratta di un’attività guidata da Luca Cordiviola, che lo scorso anno è entrato a far parte di Solaris nella nuovissima posizione di Interurban Platform Director.

E gli Stati Uniti rientrano nei piani di Solaris: «Stiamo lavorando da oltre un anno sul mercato nordamericano. Stiamo introducendo un nuovo prodotto negli Stati Uniti, che sarà una combinazione della nostra tecnologia adattata alle esigenze dei nostri clienti e alle normative del mercato statunitense e canadese. CAF è presente sul mercato nordamericano da anni, abbiamo già un’impronta in quel mercato».

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