Come ogni marzo si è tenuta la tradizionale conferenza stampa di Solaris per ricapitolare i risultati ottenuti nel corso dell’anno passato e per condividere i progetti in cantiere. Su tutti lo sbarco del costruttore polacco (facente parte del Gruppo CAF) nel segmento del Classe II con l’Interurbino. Ecco, contrariamente da quanto comunicato nel 2024 e nel 2025 dall’allora Amministratore Degelato Javier Iriarte, il prodotto Solaris per il segmento interurbano non arriverà nel 2026, ma nel 2027: le prime consegne, ha assicurato la “nuova” Ceo Agata Standa nominata il 1° luglio 2025 – arriveranno nel 2027.

Venendo ai risultati ottenuti da Solaris nel corso del 2025, le consegne di autobus e filobus sono aumentate del 7% su base annua, toccando quota 1.631 unità. Boom per gli ordini: registrati 2.780 contratti, +114% sul 2024. Secondo quanto riportato da Agata Standa, l’86% delle consegne effettuate ha coinvolto veicoli a zero e bass emissioni, dunque elettrici, fuel cell e gas (+3% sul volume delle trazioni alternative nel 2024).

Interessante, dunque, dato relativo alle immatricolazioni di zero emission vehicles urbani: sono 916 gli e-bus e 306 quelli a idrogeno, pari rispettivamente all’11% e al 58% del mercato in Europa. Con il 13,67 di market share nel Vecchio Continente, Solaris è il terzo player europeo, dietro a Mercedes e MAN, ma rimane il primo prendendo in considerazione il mercato dal 2012 a oggi.

Solaris, infine, si è confermata leader europeo nel segmento dei filobus (producendo 72 unità del Trollino).

Solaris, ricavi sopra il miliardo di euro. E l’Interurbino sta arrivando…

819 milioni di euro nel 2023, 927 nel 2024 e sopra quota 1 miliardo nel 2025: la revenue di Solasris nel corso dell’anno passato ha toccato i 1.183 milioni di euro, +28% sul 2024. Bene anche l’EBIT, passato dal 4,3% nel 2024 al 6,3% del 2025 (erra l’1% nel 2023).


Veniamo ora alla novità di prodotto in rampa di lancio. Certo, doveva essere il 2026 l’anno dello sbarco sul mercato dell’Interurbino, slittato invece di qualche mese fino al 2027. Come reso noto da Agata Standa, saranno tre le varianti di lunghezza del futuro modello: 10,8, 12 e 13 metri; due, invece, le tipologie di trazione: non è prevista solo la versione elettrica a batteria, ma anche quella a idrogeno. E per quanto riguarda le batterie? Due versioni: LFP e NMC, con capacità dai 260 ai 620 kWh.

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