Solaris Bus & Coach, un tris di novità per il futuro a medio termine. Un filobus a tre casse lungo 24 metri, una versione alleggerita dell’Urbino 12 diesel e, last but not least, la declinazione a idrogeno del medesimo urbano. Sono le novità di prodotto annunciate dall’azienda.

solaris

Solaris Urbino 12 Lite, ecco il downsizing

Il Solaris Urbino 12 low entry si appresta a venire realizzato anche in versione leggera, che risponderà al nome di Solaris Urbino Le Lite. A ridurre il peso complessivo del mezzo è la struttura rivista e la tipologia degli assali. Anche l’aerodinamica sarà oggetto di un restyling che porterà giovamenti. Il peso a vuoto risulterà ridotto a 9 tonnellate. Verranno usati pneumatici più piccoli: 265/R19,5. Il progetto dell’Urbino 12 Lite prevede anche un sostanzioso downsizing: in sala macchine lavorerà il 4,5 litri Cummins Isb4.5e6. Nella versione tradizionale il moto è sprigionato dal 6,7 litri.

Il futuro? L’autobus a idrogeno

Il progetto più ambizioso, in ogni caso, è certamente l’urbano a idrogeno, inizialmente solo nella taglia dodecametrica. Il sistema fuel cell consentirà di abbattere le dimensioni (e soprattutto il peso) delle batterie: saranno sufficienti 29,2 kWh di batterie Solaris high power, coadiuvate da un riempimento del serbatoio di fuel cell, ben 350 chilometri di autonomia, con potenza massima di 60 kW. Un range praticamente raddoppiato rispetto agli attuali autobus elettrici a batteria. L’ostacolo, per ora, è il costo. Ma è un dato di fatto che la tecnologia dell’idrogeno ha importanti chance di portare a maturazione il concept dell’autobus elettrico.

Solaris Trollino a tre casse

Il progetto del filobus a tre casse è già stato annunciato qualche mese fa, e andrà a inserirsi in un segmento che mostra una domanda in ascesa. Il Trollino da 24 metri sarà equipaggiato con due motori elettrici integrati nei due assali motore. Naturalmente, il veicolo è progettato per operare anche nei tratti scoperti da infrastruttura: la batteria da 58 kWh (94 A) si ricarica nei punti in cui il veicolo è agganciato al bifilare. Il 24 metri di Solaris sarà inoltre dotato di una pompa elettrica del servosterzo e il quarto asse sarà sterzante, in modo da facilitare ancora di più la guida nelle aree urbane. Massima attenzione quindi al comfort di passeggeri e conducente. La cabina di guida avrà un sedile riscaldato, climatizzazione, e due schermi da 8 pollici, collegati a telecamere, che visualizzano i trolley, la terza cassa del bus, gli interni e le porte, che saranno 5 in totale, e la retromarcia del mezzo.

In primo piano

SFOGLIA IL NUMERO DI MARZO!

In attesa che sbocci la primavera – almeno qui a Milano – è sbocciato il numero di marzo di AUTOBUS. In copertina, come potete vedere, spicca un Tourliner di Neoplan (MAN) per dare seguito al maxi confronto dedicato ai bus turistici: dopo la prima puntata uscita sul primo numero dell&#82...

Articoli correlati

È arrivato a Roma per ATAC il primo dei 121 nuovi tram Urbos di CAF

Dopo ventuno anni è arrivato a Roma il primo (di tanti) tram di ultima generazione: è sbarcato nella Capitale, infatti, il primo dei 121 modelli Urbos che CAF consegnerà ad ATAC e che cambieranno il volto del trasporto pubblico su ferro in città. Il costo totale dell’investimento è di oltre 450 mili...

Donna accoltellata sul bus a Napoli: arrestato l’aggressore

Una donna di 32 anni è stata aggredita e ferita al volto e alle braccia a bordo di un autobus di ANM Napoli. Intorno alle 22 di giovedì 5 marzo, lungo via Simone Martini, nel quartiere residenziale del Vomero, la passeggera donna è stata aggredita con un coltello mentre si trovava su un mezzo della ...