Collaborare su progetti di mobilità elettrica per rendere le città più competitive e sostenibili, è l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato da Siemens Italia e Rampini Carlo SpA. Unendo le forze, Siemens e Rampini saranno in grado di proporre alle amministrazioni locali una soluzione basata su autobus completamente elettrici. Questi veicoli sono autonomi dal punto di vista degli impianti di condizionamento e riscaldamento e delle prestazioni grazie al motore elettrico e a un sistema di ricarica tramite pantografo – assicurato da soste al capolinea – ed eventualmente sostituibile con infrastruttura di terra in caso di assenza di linea di contatto. Le due Società già collaborano nell’ambito della mobilità urbana sostenibile. A Vienna viaggiano dodici autobus elettrici con il motore e il sistema a trazione Elfa, brevettati da Siemens. Ma oltre a quelli presenti in Austria, Francia e Germania anche città italiane come Piacenza, Gorizia, Siena e Perugia hanno scelto gli autobus elettrici di Rampini con cuore Siemens. “In un’economia globalizzata, caratterizzata da mercati e forza lavoro sempre più dinamici, le città devono essere in grado di attrarre investimenti. E in questo il sistema dei trasporti gioca un ruolo di primo piano” spiega Federico Golla, Presidente e AD di Siemens Italia “Tanto più, infatti, un sistema di trasporti urbano è efficiente tanto più contribuisce ad attrarre investimenti e a incrementare la produttività delle città, perché migliora la connettività e riduce le perdite di tempo dovute agli spostamenti. ”Non ultimo, un buon sistema dei trasporti, aumenta la qualità della vita dei cittadini e la gamma di autobus elettrici di ultima generazione, costruiti dalla Rampini con motorizzazioni Siemens, come precisa Stefano Rampini Presidente e AD di Rampini Carlo SpA, sono oggi una valida e concreta realtà già in servizio da anni.” “L’accordo va quindi nella direzione di proporre alle amministrazioni locali delle città una soluzione non solo tecnologicamente innovativa e attenta all’ambiente, ma anche competitiva per il sistema cittadino nel suo complesso” conclude Golla.

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