Sesto San Giovanni esce dall’Agenzia Tpl di Milano (non dalla gestione di ATM)
L’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di uscire dalla partecipazione societaria nell’Agenzia Tpl di Milano “divenuta ormai solo una duplicazione burocratica del Comune di Milano che, insieme alla quota di città Metropolitana, la controlla totalmente“, come scrive – in un post su Facebook – Antonio Laminarda, assessore Urbanistica, Strade ed Infrastrutture, Ambiente del […]

L’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di uscire dalla partecipazione societaria nell’Agenzia Tpl di Milano “divenuta ormai solo una duplicazione burocratica del Comune di Milano che, insieme alla quota di città Metropolitana, la controlla totalmente“, come scrive – in un post su Facebook – Antonio Laminarda, assessore Urbanistica, Strade ed Infrastrutture, Ambiente del Comune di Sesto.
Onde evitare fraintendimenti, lo abbiamo contattato per un chiarimento e una verifica, anche per rispondere ad alcune domanda che sono sorte spontanee. Sesto San Giovanni non abbandonerà la gestione di ATM – d’altronde c’è un contratto di servizio -, ma solo la partecipazione societaria nell’Agenzia, ritenuta non più utile e strategica dall’amministrazione comunale.










