Scania ha appena emesso le sue prime Obbligazioni Verdi. Hanno partecipato circa 30 banche, compagnie di assicurazione e gestori di fondi pensionistici. L’approvazione della misura è stata ricevuta da Scania alla fine del 2020.

L’offerta ha portato Scania, primo produttore di veicoli commerciali, a raccogliere prestiti per un totale di 1,25 miliardi di corone svedesi destinati ad aiutare la conversione dell’azienda alla produzione di veicoli elettrici.

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Scania, le Obbligazioni Verdi per progetti sostenibili

Per come sono strutturate, le Obbligazioni Verdi di Scania permettono di identificare, selezionare, verificare e rendicontare i progetti ammissibili al finanziamento.

I proventi delle Obbligazioni Verdi di Scania sono infatti destinati esclusivamente a progetti che avranno un profondo impatto nella riduzione delle emissioni di CO2. Tra questi, ad esempio, il potenziamento delle prestazioni di autocarri e autobus elettrici, sistemi di trasporto pubblico basati su e-bus e la creazione di infrastrutture di ricarica efficienti. In accordo con i principi delle Obbligazioni Verdi, i proventi saranno gestiti in conti separati e l’allocazione sarà riportata in modo trasparente con i risparmi di CO2 ottenuti.

La società norvegese CICERO Shades of Green, che valuta progetti in ambito sostenibile, ha valutato il quadro “dark-green“. Questo giudizio riguarda progetti a lungo termine per un futuro a basse emissioni di CO2 e resiliente ai cambiamenti climatici.

Le ambizioni di Scania, verso un futuro green

Il grande interesse nelle nostre Obbligazioni Verdi conferma la buona volontà della comunità finanziaria di entrare in partnership necessarie per eliminare gradualmente la dipendenza da combustibili fossili nel mondo. Allo stesso tempo, conferma anche la fiducia nel nostro lavoro per guidare la transizione verso un sistema di trasporti sostenibile”. Queste le parole di Johan Haeggman, Chief Financial Officer di Scania.

Scania ha fissato obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni, come sottoscritto dall’iniziativa Science Based Target. Intende dimezzarle dalle proprie attività entro il 2025 e raggiungere una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 dei suoi camion, autobus e motori, che costituiscono oltre il 95% dell’impatto ambientale di Scania. L’azienda ha inoltre già raggiunto l’obiettivo per il 2020 di convertire tutti i suoi 10 principali impianti di produzione all’elettricità senza combustibili fossili.

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