Scania ha ingrandito la propria casa di Södertälje, inaugurando oggi, 19 ottobre, il suo nuovo centro prove da 850mila metri quadri e con 13 k di strade asfaltate e 4 di sterrato, per sviluppare, collaudare e validare autobus, camion, nonché soluzioni elettriche, di guida autonoma e di sicurezza.

Per realizzare l’area il Grifone ha investito circa 975 milioni di corone svedesi, pari a circa 87,5 milioni di euro.

Il centro prove per la ricerca e sviluppo è stato inaugurato facendo ciò per cui è stato costruito, dice Scania: portando i veicoli in pista. Al posto del tradizionale taglio del nastro, infatti, diversi veicoli hanno fatto il loro ingresso nel centro, rappresentando l’ampia gamma di tecnologie e applicazioni che la struttura è stata progettata per supportare.

L’inaugurazione del nuovo Centro R&D di Scania

Il centro consente di effettuare prove che in precedenza richiedevano il ricorso a strutture esterne. Le ampie superfici realizzate permettono di svolgere test sulla dinamica del veicolo, mentre aree dedicate possono essere configurate per riprodurre scenari di sicurezza attiva e guida autonoma.

Per lo sviluppo della sicurezza, la struttura comprende tre piste di frenata dotate di impianto di irrigazione, con superfici dalle diverse caratteristiche di aderenza: asfalto, calcestruzzo e piastrelle di basalto. Le piste consentono di testare la frenata con livelli di aderenza differenti sui due lati del veicolo; il tratto in basalto comprende inoltre una curva per le prove di frenata in curva.

La ripetibilità è un elemento fondamentale nello sviluppo dei veicoli. Le specifiche della pavimentazione sono state definite per garantire una lunga durata e la regolarità superficiale necessaria a ottenere prove confrontabili nel tempo, anche nelle curve sopraelevate. Con pendenze trasversali fino al 22%, i conducenti percepiscono la strada come rettilinea nonostante il tracciato ovale, che diventa così un’autostrada senza fine.

La struttura offre un ambiente flessibile per collaudare sistemi avanzati di assistenza alla guida, come la frenata automatica d’emergenza, l’assistenza al mantenimento della corsia e l’avviso di presenza nell’angolo cieco.

La progettazione del sito ha tenuto conto della natura e della biodiversità: il progetto si è concentrato sulla riduzione del consumo di risorse e dell’impatto ambientale: scelte come l’impiego di asfalto Eco e di Hvo100 per i trasporti hanno consentito di evitare l’emissione di circa 30.900 tonnellate di CO2 equivalente.

Le dichiarazioni dei vertici Scania

«La trasformazione dei trasporti ci impone di rafforzare continuamente le modalità con cui sviluppiamo e validiamo le nuove tecnologie. Questo investimento punta a costruire le competenze e le capacità di cui avremo bisogno in futuro, garantendo al contempo che le soluzioni offerte ai nostri clienti assicurino la sicurezza, la qualità e le prestazioni che si aspettano», le parole di Christian Levin, presidente e CEO del Gruppo Traton e di Scania.

«Una nuova tecnologia crea valore solo quando funziona nel mondo reale. Il centro prove per la ricerca e sviluppo offre ai nostri ingegneri maggiori possibilità di testare, apprendere e validare le soluzioni in condizioni impegnative. Rafforza la nostra capacità di trasformare l’innovazione in soluzioni che generino un valore concreto per i nostri clienti», afferma Sara Forsberg, CTO e responsabile dello sviluppo dell’identità di marca di Scania.

ll nuovo centro prove di Scania per la ricerca e sviluppo, in cifre

Ubicazione: Södertälje, Svezia
Investimento: circa 975 milioni di corone svedesi
Superficie: circa 85 ettari (850.000 m²)
Strade asfaltate: 13 km
Strade sterrate: 4 km
Superfici di prova pavimentate: 230.000 m²
Superfici sterrate: 54.000 m²
Finalità: sviluppo, collaudo e validazione delle soluzioni di trasporto del futuro
Ambiti tecnologici: elettrificazione, sistemi autonomi, sicurezza, dinamica del veicolo e tecnologie convenzionali

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