Pioniera italiana dell’idrogeno, SASA Bolzano ha bandito una nuova gara per la fornitura di Classe I a celle a combustibile di H2. Ma non solo: l’operatore dell’Alto Adige ha deciso di puntare anche sulla trazione elettrica a batteria per nome autobus interurbani. La gara ha un valore complessivo di 7.834.500,00 euro ed è suddivisa, appunto, in due lotti.

Ricordiamo come i primi (cinque) mezzi a idrogeno siano entrati in flotta nel 2013, seguiti da 12 Solaris Hydrogen nel 2019, 5 Caetano-IIA e, infine, da 9 Mercedes-Benz eCitaro G Fuel Cell nel 2023.


La gara per autobus elettrici e fuel cell di SASA

Il primo lotto è quello relativo alla fornitura degli urbani a idrogeno: 2 unità da 18 metri di lunghezza, pianale integralmente ribassato, fuel cell con range extender e anche opzione di manutenzione in full service per una durata di 10 anni. Il valore del singolo lotto è di 2.614.500,00 euro. Spulciando il capitolato, l’opzione del full service ha un importo che ammonta a 714.500,00 euro, pari a 0,64 Euro/km per n. 2 autobus, per 10 anni, per un numero stimato di km di percorrenza annuale pari a 55mila.

Il secondo lotto è, come anticipato, dedicato ai veicoli “alla spina”: 9 unità da 12 metri di lunghezza, Low Entry e in Classe II, per un valore di 5.220.00,00 euro.

Il criterio di aggiudicazione della procedura è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo prezzo (20 punti su 100) e qualità (80 punti su 100).

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