Come riportato dalla Gazzetta del Sud, è stato rinviato al 7 febbraio stato l’incontro a Palermo per conoscere il futuro del servizio di trasporto pubblico urbano in capo all’Ast, Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.

Un destino che appare ormai segnato per quei comuni che si affidavano all’operatore ormai piegato dalla crisi finanziaria: queste cittadine dovranno rivolgersi ad altre aziende, mettendo a gara il servizio.

A confermarlo, come affermato anche dall’assessore alle Infrastrutture della Regione, Alessandro Aricò: «Stiamo studiando una soluzione che permetterà ai sindaci di attivare nuove convenzioni con altre aziende di trasporto in modo rapido».

Il problema, però, interessa anche altre aree della Sicilia, come Siracusa, Ragusa, Acireale, Augusta, Caltagirone, Carlentini, Gela, Lentini, Modica: qiui dal primo marzo l’Ast stopperò i bus che assicurano i collegamenti all’interno delle città, mentre rimarranno in servizio le corse che collegano le città fra loro.

A subentrare ad Ast nella gestione sembra poter essere Sais, che ha mostrato interesse per coprire il servizio destinato a rimanere scoperto.

In primo piano

VIDEO PROVA / Al volante e a bordo dell’Altas Novus Cityline – Gruppo D’Auria

Il suo nome è Altas Novus Cityline ed è il piccolo elettrico firmato dal gigante dei minibus: sì perché è carrozzato dal boydbuilder lituano Altas Auto e venduto in Italia dal Gruppo D’Auria, il Novus Cityline è un veicolo compatto – poco più di 7 metri di lunghezza – che affonda le proprie radici s...
News

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati