Al via la seconda edizione del Polibus, il viaggio itinerante del Poliba, tra piazze e istituti scolastici, di Puglia e Basilicata: 16 tappe, 15 città partecipanti, 19 scuole superiori coinvolte, circa 2500 studenti invitati, 700 chilometri in 9 giorni sul bus-laboratorio itinerante a due piani tra le due regioni.

In viaggio sul Polibus

Circa 2500 studenti di Puglia e Basilicata di 19 istituti scolastici superiori sono stati invitati a salire sul Polibus, il bus a due piani di Itabus (società del gruppo Italo), capacità 73 posti, appositamente attrezzato con sette laboratori mobili e spazi d’incontro mirati, che da venerdì, 16 febbraio intraprenderà un tour di nove giorni per 700 km, sulle strade e centri di Puglia e Basilicata, nell’intento di far vivere agli studenti un’esperienza immersiva nelle materie tecnico scientifiche con l’obiettivo di attivare scelte consapevoli legate al proprio futuro e al proprio percorso di studi.

Ogni studente avrà la possibilità infatti, di misurare, e forse scoprire, proprie attitudini “nascoste” verso le materie STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica) che attualmente offrono grandi spazi per il proprio futuro professionale. Il Politecnico di Bari, fortemente impegnato nell’opera di orientamento e fautore dell’iniziativa Polibus con ScuolAttiva Onlus e Itabus, vanta un record nazionale: è l’università con il più alto tasso di laureati magistrali occupati in Italia (Almalaurea 2023) a cinque anni dal conseguimento del titolo con il 97,7%.

Polibus, programma e partecipanti

Venerdì, 16 febbraio, ore 10,00, Campus universitario: presentazione.

Intervengono: Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Antonio Decaro, Sindaco città di Bari; Loredana Ficarelli, Pro Rettore Politecnico di Bari; Simona Frassone, Presidente ScuolAttiva Onlus; Giuseppina Lotito, Dirigente Usr Puglia – Ambito Territoriale Provincia Bari-Bat-Foggia.

Ore 10,30. Inaugurazione e taglio del nastro.

Parallelamente avranno inizio le visite esperienziali sul Polibus degli studenti degli istituti scolastici superiori: ITET Cassandro Fermi Nervi, Liceo Scientifico Cafiero, Liceo Orazio Tedone, Liceo E.Fermi di Canosa e Minervino Murge; IISS D. Romanazzi IIS G. Ferraris di Molfetta e ISIS Pitagora di Nova Siri.

I laboratori esperienziali sul Polibus

Nel primo laboratorio, il “Grattacielo Antisismico” gli studenti si sfideranno nella costruzione di una struttura che dovrà essere la più alta possibile in grado però, di reggere le vibrazioni di un terremoto simulato. Per costruirla avranno a disposizione i pezzi del kit LEGO Spike Prime e la loro inventiva dovrà trovare soluzioni ingegneristicamente utili a mantenere intatta il più possibile la propria costruzione.

Sempre in ambito architettonico sarà anche la Challenge Strutturale una simulazione di costruzione di ingegneria edile,che vedrà i ragazzi alle prese con spaghetti e marshmallow e nastro adesivo, per costruire una struttura stabile più alta possibile.

Il terzo sarà un laboratorio di addestramento di un’intelligenza artificiale. Usando Chat GPT gli studenti proveranno un Test di Turing: verranno paragonate, senza sapere prima da chi sono state elaborate, le risposte della AI e quelle di una persona, cercando di dirimere quale delle due sia la macchina.   

Il quarto laboratorio metterà in luce le potenzialità della Realtà Aumentata al servizio della pratica professionalizzante in ambito ingegneristico ed architettonico. Con l’uso di visori per la realtà virtuale sarà proposta una visita virtuale al Castello di Gioia del Colle che immergerà le ragazze ed i ragazzi in un percorso di scoperta di tecniche e tecnologie arricchito da spiegazioni su quello che vedono.

Un quinto laboratorio, effettuato nelle scuole del tour, si chiama, “alla scoperta dei robot” eporterà all’incontro con Thymio, un robot educativo sul quale verrà svolta un’attività di reverse engineering (ingegneria inversa) e di applicazione del metodo scientifico. Inspirational Talk, che permetterà agli studenti di incontrare professoresse e professori del Politecnico di Bari o professionisti della tecnologia, è il sesto laboratorio. Una serie di lezioni frontali alla scoperta dei talenti che ci circondano che racconteranno le proprie ricerche, scoperte ed esperienze e con cui dialogare.

Infine al secondo piano del Polibus è stato organizzato il quiz “Alla ricerca del tuo talento nascosto!”, il settimo laboratorio, attraverso cui i partecipanti, sottoponendosi ad un questionario, scopriranno quale percorso di studi del Politecnico di Bari sia più adeguato per loro. 

Le parole dei protagonisti

Francesco Cupertino, Rettore Politecnico di Bari: «Polibus è un modo nuovo per far conoscere il Politecnico di Bari a tanti studenti e studentesse delle scuole superiori. Il nostro primo dovere, infatti, è aiutare i giovani a fare scelte consapevoli per il futuro, perché possano emergere i talenti di cui la società ha bisogno per governare i grandi cambiamenti in atto. Vogliamo condividere con i ragazzi il progetto di un Politecnico che guarda lontano, che si apre a nuovi ambiti di studio e di ricerca e alle opportunità che ne deriveranno».

Simona Frassone, presidente ScuolAttiva Onlus: «Siamo orgogliosi di rilanciare il progetto di orientamento del Politecnico di Bari, Polibus, con questa seconda edizione. Una proposta che incarna i valori di ScuolAttiva: andiamo infatti ad incontrare i giovani a domicilio, nelle aree più periferiche del Paese, per aprire loro un orizzonte anche lavorativo, con un’attenzione particolare per le donne e sulle materie Steam. E facendolo sosteniamo il sistema scolastico italiano nel contrasto alla povertà educativa».

Francesco Fiore, Amministratore Delegato di Itabus: «Abbiamo deciso di rinnovare la partecipazione all’edizione 2024 di Polibus, perché riteniamo fondamentale supportare la crescita dei giovani e della loro formazione. Siamo orgogliosi di essere partner di questa realtà, consapevoli dell’importanza del progetto».

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