Il rinnovo del Consiglio d’amministrazione di Atm si chiuderà il 30 aprile con l’ingresso previsto di due nuovi membri.

Il processo di nomina del nuovo board dell’azienda di trasporto pubblico milanese è in corso e, secondo quanto riportato da Il Giorno, alcune indicazioni sui possibili componenti sono già emerse nelle ultime settimane. Il termine ultimo per la definizione degli assetti è fissato alla fine di aprile.

Rinnovo del Cda di Atm in dirittura d’arrivo

Tra i profili indicati per un ingresso nel Consiglio d’amministrazione figura Christian Malagone, attuale direttore generale del Comune di Milano. Sempre secondo Il Giorno, il suo ingresso nel board sarebbe legato alla prospettiva di una successiva indicazione come amministratore delegato e direttore generale, in sostituzione di Alberto Zorzan, rientrato a Milano nel 2025 dopo un’esperienza in Atac. L’indiscrezione circola da tempo.

Malagone è attualmente indagato dalla procura di Milano in due filoni, relativi alla vendita dello stadio di San Siro e dell’area circostante e alla gestione dell’urbanistica cittadina, ed è indicato come figura di fiducia del sindaco Giuseppe Sala, con cui ha collaborato anche in occasione dell’Expo 2015.

Un secondo ingresso riguarderebbe Barbara Marinali, presidente di Acea. Il Giorno riporta che “sarebbe destinata ad assumere la carica di presidente di Atm al posto di Gioia Maria Ghezzi”, giunta al termine del terzo mandato.

Accanto ai nuovi ingressi, il quadro include anche alcune conferme. Tra queste, Alessia Mosca, docente a Sciences Po e componente del Consiglio di Crédit Agricole, e Pietro Galli, manager con precedenti collaborazioni con l’amministrazione comunale. È inoltre indicato il rientro nel board di Oliviero Baccelli, docente all’Università Bocconi con due mandati all’attivo nel CdA di Atm (assente però in quello attuale).

Nel perimetro dei candidati compare anche la conferma di Alessandra Oppio, docente del Politecnico di Milano. Il Giorno evidenzia il suo coinvolgimento nella perizia sul valore dello stadio di San Siro e la partecipazione alla Commissione censuaria centrale dell’Agenzia delle Entrate.

Un ulteriore profilo con esperienza nel settore infrastrutturale è legato alla partecipazione in Webuild tra il 2021 e il 2024, società coinvolta nel consorzio per la realizzazione della linea metropolitana M4 e ora partner di Atm in un’alleanza che guarda alla prossima gara per il tpl meneghino.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News