DSC_1562

Secondo quanto riporta il Budapest Business Journal, la Rampini sarebbe pronta ad aprire uno stabilimento di produzione in Ungheria. Stando alle indiscrezioni dei media ungheresi, l’Amministratore Delegato dell’azienda di Passignano avrebbe infatti nei giorni scorsi svolto trattative con alcuni soci locali per dare il via alla produzione di autobus elettrici in terra ungherese. Al momento non è ancora chiara quale potrebbe essere l’ubicazione del centro produttivo, ma pare certo che i bus prodotti Oltralpe sarebbero destinati al mercato ungherese e prodotti con componenti in gran parte locali. Non si tratterebbe in ogni caso della prima mossa di Rampini in Ungheria: circa due anni fa l’azienda aveva stretto un accordo con Siemens per fornire al Budapest Transport Center BKV 21 autobus elettrici, ma l’affare sfumò a causa del mancato supporto e approvazione del governo ungherese.

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Autostazioni, ci vorrebbe un altro PNRR…

Lo studio di Andrea Giuricin per FlixBus: autobus sempre più competitivi, autostazioni ancora troppo spesso ferme al palo, pardon, alla palina. L’Italia in primis deve colmare il gap con le richieste del mercato interno, poi con lo stato dell’arte in Europa. Sì, ma come? Iniziamo con una...

AMT Genova torna a bandire una gara: il bando per 16 interurbani diesel

Per quanto le acque rimangano agitate a Genova in casa AMT, l’operatore Tpl del capoluogo della Liguria è tornato ad affacciarsi sul mercato, bandendo una gara per la fornitura complessiva di 16 autobus interurbani, tutti diesel. La gara è suddivisa in due lotti, per un valore complessivo di o...