ELCH, ovvero Electrified Coach. Un progetto ambizioso – finanziato dal Ministero federale tedesco per gli affari economici e l’azione per il clima – che vede protagonisti e partner Daimler Buses e FlixBus: entro la fine di questo decennio, il costruttore tedesco lancerà sul mercato coach elettrici al cento per cento, brandizzati Mercedes-Benz e Setra.

La prima tappa di ELCH prevede lo sviluppo di una trasmissione modulare e di due veicoli dimostrativi pratici e senza emissioni nei prossimi quattro anni, che saranno poi testati in condizioni operative reali.

Main partner del progetto, come detto, è Flix, che, dalla sua, ha già in programma l’obiettivo di avere autobus a idrogeno per le lunghe distanze da impiegare sulla rete europea entro il 2024, come risultato di un altro progetto tedesco.
Gli altri attori in campo sono l’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe, l’Università di Mannheim e l’Università Tecnica di Kaiserslautern.

ELCH, il ruolo di Flix

Flix contribuirà al progetto con la sua competenza nella pianificazione e nel controllo della più grande rete di autobus a lunga percorrenza del mondo, valutando le caratteristiche operative delle soluzioni progettate nella fase iniziale. Ciò significa che a metà del progetto si potrà valutare la fattibilità del passaggio ai coach elettrici a batteria. Flix sarà inoltre coinvolta nella validazione dei veicoli dimostrativi in condizioni operative reali. Flix ha definito l’uso di motorizzazioni alternative come una parte importante della sua strategia di ulteriore riduzione delle emissioni di CO2.

Daimler Buses sul progetto ELCH

«I requisiti per il trasporto a lungo raggio, la flessibilità d’uso, la ricarica delle batterie in movimento, l’elevato carico utile e lo spazio necessario per passeggeri e bagagli sono indispensabili e in parte contraddittori. Nessun produttore di autobus è ancora riuscito a sviluppare un autobus a batteria in grado di coprire un raggio d’azione praticabile e di essere disponibile per un’ampia varietà di condizioni operative», commenta la casa di Stoccarda.

«Siamo lieti di essere l’unico produttore di autobus in grado di apportare la nostra esperienza di sviluppo al progetto ELCH. In qualità di pionieri tecnologici del settore, siamo in grado di affrontare l’argomento in modo rapido, completo e pratico», aggiunge Michael Klein, responsabile sviluppo prodotti e produzione Daimler Buses.

In primo piano

Articoli correlati

TPL Linea, a Savona sono in arrivo 7 bus elettrici

Oltre due anni fa, era l’ottobre del 2023, TPL Linea, operatore di trasporto pubblico a Savona, accoglieva il suo primo autobus elettrico di sempre, mentre qualche mese più tardi, nel marzo 2024, ne riceveva ulteriori 14, chiamati a rinforzare e rinnovare, in chiave green, il parco rotabile. O...

PRESENTAZIONE / Solaris Urbino 10,5 Electric: viva le mezze misure

L’ultimo arrivato nella famiglia di elettrici a batteria del costruttore polacco Solaris è un modello compatto, maneggevole, modulare e altamente personalizzabile, in una taglia apprezzata dal mercato nostrano Annunciato circa un anno fa e presentato al Busworld 2025, il Solaris Urbino 10,5 Electric...

IMPRESSIONI DI GUIDA / Otokar e-Territo U: azzurri orizzonti

Il segmento del Classe II si sta via via arricchendo di modelli a trazione elettrica: l’intercity a batteria di Otokar è ordinabile da fine 2024, ma per la prima volta ci è stato possibile conoscerlo in pista. Un mezzo dal design classico, che sotto la scocca cela motore Voith e batterie Catl per un...

PRESENTAZIONE / VDL Futura 3: un futura… tutto da vivere

Dopo anni di attesa, ecco la terza generazione del turistico: il sipario si è alzato al Busworld e il Classe III di VDL è stato profondamente rinnovato a livello estetico, presentendo un’architettura modulare che permetterà di adattarlo alla trazione elettrica e a quella a idrogeno. La versione a tr...