Entro il 2024, FlixBus punta a lanciare i primi bus a idrogeno verde sul lungo raggio in Europa.

Il gruppo FlixMobility ha annunciato oggi la partecipazione al progetto HyFleet, fondato sulla collaborazione tra FlixMobility, Freudenberg Fuel Cell e-Power Systems e ZF Friedrichshafen AG, che riguarda la realizzazione di un sistema di celle a combustibile ad alta prestazione per autobus a lunga percorrenza, per garantire, in futuro, soluzioni di mobilità a zero emissioni sulle lunghe tratte. Una collaborazione con Freundenberg era già stata annunciata nel 2019.

Anche atmosfair, ONG attiva nella protezione del clima, è coinvolta come partner associato nel progetto, che in futuro vedrà la partecipazione anche di un costruttore.

Flixbus, autobus a idrogeno entro il 2024

Il consorzio del progetto ha ufficialmente ottenuto la UIA (non-binding letter of intent) del Ministero Federale dei Trasporti e dell’Infrastruttura Digitale tedesco.

Il progetto si affianca a quelli già implementati da FlixMobility nel campo della sperimentazione delle fonti di energia alternative.

Solo pochi mesi fa, nel luglio 2021, sono stati infatti messi su strada i primi FlixBus a biogas grazie alla collaborazione con Iveco e Scania e con OrangeGas e Gasum. Un evento preceduto dal lancio, nel 2018, dei primissimi autobus a lunga distanza 100% elettrici in Francia e Germania e l’installazione, nel 2020, di pannelli solari sulla linea Londra-Dortmund.

Gli autobus FlixBus rappresentano, di per sé, una delle soluzioni di viaggio più green in assoluto, grazie a una flotta all’avanguardia e alla possibilità, data a chi viaggia, di compensare le emissioni di CO2 della propria corsa.

Flixbus e il progetto HyFleet

«Siamo orgogliosi di prendere parte al progetto HyFleet con Freudenberg e ZF per sviluppare, entro il 2024, il primo autobus a celle a combustibile a lunga distanza d’Europa. Siamo convinti che questa soluzione possa contribuire ampiamente alla rivoluzione green nel mondo dei trasporti che da sempre auspichiamo, dando al settore la possibilità di partecipare attivamente alla fondazione di una nuova mobilità ecologica. Con questo progetto, continuiamo a perseguire l’obiettivo di offrire a sempre più persone una soluzione di viaggio in grado di coniugare efficacemente sostenibilità ed economicità», ha detto André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility.

«Siamo pienamente allineati agli obiettivi dell’Unione Europea in materia di carbon neutrality, e non smetteremo di batterci per questa causa. Siamo lieti che il governo tedesco abbia riconosciuto la necessità di incentivare il processo di decarbonizzazione della mobilità, mostrandosi pronto a supportare il trasporto collettivo in questa svolta», ha concluso Schwämmlein.

Idrogeno verde per gli autobus Flixbus

Il progetto HyFleet nasce dalla volontà di individuare una soluzione efficace che consenta, addirittura, di azzerare interamente l’impatto degli autobus a lunga distanza, e una strada percorribile è individuata, in questo senso, proprio nell’idrogeno verde, con cui FlixMobility prevede di ridurre del 100% le emissioni di CO2.

L’idrogeno potrà offrire grandi opportunità a livello operativo, spiegano da Flixbus, «garantendo un adeguato livello di autonomia sulle lunghe tratte e richiedendo tempi di rifornimento non più lunghi di quelli previsti per i tradizionali veicoli a diesel. Due elementi, questi, che giocano a favore di una sostituzione, in futuro, degli autobus a diesel con mezzi a idrogeno nella flotta FlixBus».

La prima fase del progetto HyFleet prevede lo sviluppo, da parte di Freudenberg, di un sistema di celle a combustibile adatto al lungo raggio che sarà testato direttamente su un modello di prova.

«Servono soluzioni per la lunga distanza: il nostro sistema di celle a combustibile può rispondere a questa necessità. Ora, con partner come ZF e FlixMobility, possiamo gettare le basi per una rapida industrializzazione di questa tecnologia e per la sua diffusione», ha affermato Claus Möhlenkamp, amministratore delegato di Freudenberg Sealing Technologies.

Per poter garantire l’azzeramento dell’impatto della propria flotta di autobus, FlixMobility intende utilizzare solo idrogeno verde prodotto in modo sostenibile da energie rinnovabili. Tale visione orienterà la scelta dei partner con cui la società andrà a collaborare, sia a livello infrastrutturale che a livello di rifornimento.

In primo piano

D’Auria Furore. Il minibus turistico per la ripartenza

Il nuovo corso del Gruppo D’Auria prende il via nella nuova sede, già pronta a febbraio 2020, poco prima che si abbattesse l’uragano pandemico. E prende forma con una nuova freccia al proprio arco, il modello Furore in grado di alloggiare 31 persone su telaio Daily, e sull’onda di una chiara divisio...

Articoli correlati

26 autobus elettrici targati Karsan per Deva (Romania)

L’elettrificazione delle reti di trasporto della Romania continua a pieno ritmo, anche grazie a Karsan, che ha infatti vinto un appalto per 26 autobus elettrici per la città di Deva. Il costruttore turco aveva già consegnato veicoli elettrici a molte città della Romania e firmato contratti ad ...

Genova, il trasporto pubblico diventa gratuito

Il primo dicembre Genova comincera’ la sperimentazione del trasporto pubblico locale gratuito, a partire al momento dagli impianti verticali (ascensori, funicolari e cremagliere) e metropolitana. L’obiettivo, ha spiegato il sindaco Marco Bucci “e’ incentivare l’utilizzo...