Svezia, le pensiline dei bus? Ora sono riscaldate

Pensiline contro il freddo. Succede a Umea, cittadina a circa  500 chilometri da Stoccolma. Un territorio dove le temperature in inverno scendono fino ai meno 40 gradi sotto lo zero… e aspettare l’autobus per andare a scuola o al lavoro non è (sempre) una gioia. Ecco perché è nata l’idea di pensiline riscaldate sotto le quali i viaggiatori possano attendere il loro autobus al caldo. Il progetto è stato realizzato da RISE, l’Istututo Nazionale di Ricerca Svedese, in collaborazione con lo studio Rombout Frieling lab. Che dopo il successo della sperimentazione potrebbe presto portare la sua “creatura” in altre città gelide del Paese del Nord.

La pensilina riscaldata misura 18×5 metri e presenta diversi pod in legno che hanno la funzione di bloccare il freddo, mentre un sistema luminoso e sonoro segnala l’arrivo dell’autobus.

Pensile riscaldate per autobus e luci antidepressive

Ma le pensiline riscaldate sono solo il primo step di un progetto volto a migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pendolari. Una compagnia elettrica della cittadina, infatti, ha promosso un’iniziativa molto interessante: luci fototerapiche alle fermate dei bus per combattere la depressione degli abitanti causata dalla lunga mancanza di luce durante l’inverno artico.  In questo periodo dell’anno, infatti, la città di Umea, gode solo di quattro o cinque ore di luce al giorno, è estremamente buia: la compagnia elettrica ha deciso quindi di combattere il buio installando in 30 pensiline degli autobus le cosiddette luci anti-SAD (seasonal affective disorder).

 

 

2019-12-30T11:48:35+01:0029 Dicembre 2019|Categorie: SMART|

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