Sempre più mobilità sostenibile nel presente e nel futuro di Cagliari, che già da qualche anno – a partire da 2018 – ha introdotto autobus elettrici per rendere la flotta di Ctm il più sostenibile possibile. E così, dopo la “svolta” elettrica del capoluogo sardo, arriverà anche la “svolta dell’idrogeno”, che entro il 2026 porterà 15 autobus a idrogeno in città.

Infatti, anche grazie a un finanziamento di 4,2 milioni messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mezzi pubblici con celle a combustibile circoleranno in città. Il progetto per la mobilità sostenibile ad H2 “Life-Idrogeno” avrà una durata triennale e il sessanta per cento del costo complessivo è coperto dagli stanziamenti comunitari.

Il progetto è frutto di una rete di accordi tra Italgas, Ctm SpA, l’Università di Cagliari e Asstra, che porterà anche alla realizzazione di uno stabilimento per la produzione di idrogeno verde e una stazione di distribuzione di Italgas, dove i bus H2 potranno andare a fare rifornimento.

«La tecnologia dell’idrogeno è una soluzione innovativa che ancora non esiste in Sardegna. Abbiamo inserito nel piano aziendale la riconversione energetica della flotta con un primo lotto a idrogeno di cinque mezzi corti che saranno operativi entro il 2024, e altri dieci bus di 12 metri, la cui messa in servizio è vincolata alla scadenza del 30 giugno 2026», ha dichiarato il presidente Ctm Spa Carlo Andrea Arba.

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