La generazione 2025 del pod modulare Next è pronta e sarà in produzione a partire dal 2025 negli stabilimenti Tecnobus, con cui è in forza una partnership industriale. E prende il via la collaborazione con la startup di van pooling Wayla, attiva a Milano da ottobre, che nel 2025 testerà i veicoli Next. 

Queste due delle principali news presentate oggi, 16 dicembre, dalla startup padovana nel corso di un evento tenuto al distretto dell’innovazione Kilometro Rosso di Bergamo.

next modular 2025 wayla
Davanti, il modello attualmente in circolazione. Dietro, il modello 2025

Next, ecco il modello 2025

Next è l’artefice di un modulo da tre metri di lunghezza (che abbiamo provato nella versione precedente) con l’obiettivo di rivoluzionare il concetto di mobilità. Nel nome della modularità: le capsule Next possono funzionare come un singolo “vagone” o collegarsi ad altri moduli in base alla domanda di trasporto in tempo reale. Durante le ore di punta, il veicolo può collegarsi ad altri “pod” per far fronte all’aumento della domanda. Nelle ore meno congestionate, la configurazione può adattarsi a un assetto più corto e leggero, ottimizzando l’uso dell’energia e pianificando la domanda futura.

next modular 2025 wayla

“Il modello 2025, che presentiamo oggi, prevede 9 posti passeggeri + 7 in piedi. Oppure 21 persone in piedi. Ancora, abbiamo un layout M1 con posti a sedere con cintura che consente esperienza di un ufficio in movimento. Velocità massima? 100 km/h. Con capacità di ricarica fino a 80 kW via Ccs2”, ha dichiarato il Founder di Next Tommaso Gecchelin durante la presentazione a Bergamo.

next modular 2025 wayla

“L’obiettivo di Next? Tentare di risolvere con nuovi metodi problemi storici della mobilità – sempre Gecchelin -. Vogliamo unire i pregi di un sistema a tratta fissa come l’autobus con la capillarità di sistemi a tratta personalizzata come il car sharing e il taxi. La modularità, il fatto di poter agganciare veicoli assieme, garantisce una riduzione del traffico dell’80 per cento e un risparmio in termini di costi del 60 per cento. I nostri veicoli consentono di modificare in tempo reale la capienza. Fino a cinque moduli agganciati nelle ore di punta, uno solo nelle ore di morbida, grazie al software di aggancio in movimento proprietario. Questo consente di ridurre la massa di acciaio che circola sulle strade, spesso vuota”.

Presente anche il partner produttivo Tecnobus, rappresentata dall’amministratore unico Paolo Marini: “Tecnobus è un’azienda che realizza mezzi tradizionali. Ma lo fa da trent’anni. Nella nostra strategia di sviluppo, nel nuovo stabilimento che diventerà operativo l’anno prossimo, abbiamo pensato che fosse interessante combinare la produzione di un veicolo come il Gulliver, in circolazione da tanti anni. con la realizzazione di un veicolo innovativo come Next. Ci interessa coniugare le capacità e l’esperienza sviluppato in trent’anni con i guizzi innovativi di una realtà come Next. Siamo pronti per partire con la produzione”.

In primo piano

Newcar, doppia anteprima a IBE: arrivano Smile Max e Ibis Max

Newcar scalda i motori in vista di IBE Intermobility Future Ways, in programma alla fiera di Rimini dal 24 al 26 novembre, e lo fa preparando un lancio, anzi, due lanci: in Riviera, infatti, saranno presentati ufficialmente Smile Max e Ibis Max. L’appuntamento in Romagna segna così una nuova tappa n...

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati