Negli scorsi mesi vi abbiamo raccontato come Italo abbia acquisito e incorporato Itabus, la compagnia privata di bus a lunga percorrenza operativa da fine maggio 2021, dando così vita a un gruppo multimodale capace di vantare un vasto network, coprendo gli snodi nevralgici (ferrovie, porti, aeroporti) e la micro-mobilità urbana, sviluppando un servizio di mobilità integrato.

Bene, ora è la stessa Italo a essere a un passo dall’essere inglobata dal gruppo Aponte. Sì, proprio così: la cessione dei treni Nuovo Trasporto Viaggiatori – Italo al gruppo Msc della famiglia Aponte si avvicina, con la chiusura del deal prevista secondo le indiscrezioni nel corso del mese di settembre. Un affare da oltre 4 miliardi di euro, compreso il debito di circa un miliardo.

Come riportato da Il Sole 24 Ore, “gli attuali soci della società dell’alta velocità sono stati remunerati a fine luglio con un’altra maxi-cedola per circa 200 milioni di euro, dopo quella di aprile scorso: con un bilancio complessivo, nell’anno, di 350 milioni di euro di dividendi corrisposti”.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

TSG, il multi-energy player al servizio della mobilità sostenibile

Negli ultimi anni il settore della mobilità sta attraversando una trasformazione profonda, spinta da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti e da un’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando infrastrutture, flotte e modelli operativi. In questo contesto si inserisce TSG, gruppo europe...

Articoli correlati