Gli autobus autonomi saranno presto realtà per le strade di Israele. L’Israel Innovation Authority, di fatto il Ministero dei Trasporti israeliani ha infatti annunciato il progetto pilota per portare la tecnologia driverless nel tpl del Paese. Una scelta dovuta anche alla carenza di autisti, problema che sta affliggendo numerosi Paesi. Prenderà così il via la sperimentazione e i quattro alfieri di questa rivoluzione saranno quattro compagnie: Egged, Metropolin, Dan e Nateev Express.

Il progetto pilota prevede due step. In primo luogo, le aziende dimostreranno la sicurezza e la fattibilità tecnologica e commerciale dell’operazione facendo circolare gli autobus autonomi in aree chiuse e sperimentali. Dopodiché, gli autobus inizieranno ad operare su linee autonome su strade pubbliche, con un raggio d’azione che aumenterà nel corso di due anni.

«Abbiamo scelto le quattro proposte più promettenti e siamo lieti di essere tra i primi al mondo a mettere insieme la tecnologia dei veicoli autonomi e il trasporto pubblico. La strada da percorrere è ancora lunga, ma non abbiamo dubbi sul fatto che questa iniziativa abbia il potenziale per migliorare il servizio e l’esperienza dei passeggeri sul trasporto pubblico e per aumentare i livelli di sicurezza», le parole di Ran Shadmi, direttore dell’Autorità nazionale dei trasporti pubblici, riportate da The Jerusalem Post.

Il quotidiano online, peraltro, ha raccolto anche le dichiarazioni del responsabile del Ministero dei Trasporti israeliano, Ami Appelbaum: «Con la creazione di un’infrastruttura normativa avanzata che consentirà il funzionamento dei veicoli autonomi senza conducente e le attività dei quattro gruppi eccellenti nell’ambito dell’invito a presentare proposte, puntiamo sul veicolo autonomo per migliorare il trasporto pubblico israeliano, il che finirà per trasformare Israele in un leader mondiale nei piloti del trasporto pubblico autonomo consentendo alle aziende israeliane di diventare leader mondiali in questo settore».

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