Il Comune di Lecce ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’istanza di finanziamento per un progetto di potenziamento del sistema filoviario cittadino, per lo sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa. L’iniziativa, approvata dalla Giunta Comunale e inserita all’interno del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), rappresenta il più imponente intervento mai programmato in città sul fronte della mobilità urbana, con un investimento complessivo stimato in quasi 119 milioni di Euro.

Il progetto TRM a Lecce

Il progetto, coordinato dall’Istituto Internazionale delle Comunicazioni (IIC) con sede a Genova e realizzato in accordo con il Comune di Lecce (soggetto proponente) e SGM (azienda esercente e soggetto attuatore), prevede un articolato piano di ampliamento e rinnovamento dell’attuale rete filoviaria, con un incremento della flotta e la sua totale conversione in modalità IMC (In Motion Charging) con l’acquisto di 27 nuove vetture, di cui 19 da 12 metri e 8 filosnodati da 18 metri, questi ultimi un’assoluta novità per il capoluogo del Salento.

È previsto l’ampliamento del tracciato verso il Comune di Monteroni, in un’ottica di rafforzamento dei collegamenti con l’area universitaria situata al di fuori del centro urbano. Particolare attenzione è infatti stata riservata alla linea S13, asse strategico per il collegamento tra il centro cittadino e il complesso universitario di Ecotekne, il cui potenziamento comprende anche la realizzazione di un nuovo parcheggio di interscambio. L’intervento include l’installazione di una moderna infrastruttura per l’alimentazione elettrica, comprensiva del rinnovamento e potenziamento delle SSE (SottoStazioni Elettriche) esistenti ed una nuova, il tutto lungo i 13 chilometri di corridoi preferenziali con corsie riservate da esercirsi in modalità BRT (Bus Rapid Transit). Gli assi saranno dotati di preferenziamento semaforico e nuove fermate con pensiline smart in grado di garantire la massima funzionalità nei confronti dell’utenza.

Attualmente la rete filoviaria leccese si compone di quattro linee – M1, C2, C3 e S13 – e l’intervento mira a renderla più estesa, efficiente e sostenibile, promuovendo un modello di mobilità integrata coerente con gli obiettivi della transizione ecologica e della riduzione delle emissioni in ambito urbano. Secondo l’Amministrazione comunale, il progetto non solo migliorerà sensibilmente l’offerta di trasporto pubblico locale, ma rappresenterà anche un passo decisivo verso una mobilità più moderna, accessibile e rispettosa dell’ambiente, in linea con le strategie nazionali ed europee in materia di sostenibilità.

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