La Line della famiglia Zoncada, già proprietaria dell’85 per cento di Amag Mobilità, ha formalizzato l’offerta di acquisto della storica azienda di bus Arfea della famiglia Franco. A questo punto, se il Tribunale accetterà la proposta, la Line dovrà garantire finanziariamente il piano di concordato. Non prima comunque della convocazione dell’assemblea dei creditori che dia il benestare. I debiti di Arfea, si legge sulla stampa locale, si aggirano sui 26 milioni, di cui la maggior parte (18 milioni) con l’Agenzia delle entrate. Vi sono anche i crediti, in particolare da enti pubblici, ma per incassarli ci vuole tempo. C’è soprattutto il problema degli investimenti urgenti per rinnovare un parco automezzi in sofferenza.

arfea

Arfea  e Amag Mobilità

Con ogni probabilità non sarà comunque la società-madre ad acquisire Arfea. L’idea è quella di utilizzare appunto Amag Mobilità: le due sedi distano poche centinaia di metri e questa è già una sinergia da non sottovalutare, ma è chiaro che è pure importante per l’efficienza e il contenimento dei costi l’eventuale integrazione tra il trasporto urbano e quello extraurbano, considerando che il territorio del Comune di Alessandria è già così vasto (il più grande del Piemonte) da occupare da solo una buona fetta della provincia.

 

In primo piano

TSG, il multi-energy player al servizio della mobilità sostenibile

Negli ultimi anni il settore della mobilità sta attraversando una trasformazione profonda, spinta da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti e da un’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando infrastrutture, flotte e modelli operativi. In questo contesto si inserisce TSG, gruppo europe...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati