Sedili disposti a ferro di cavallo per invogliare i passeggeri a socializzare, mettendo da parte smartphone e cuffiette per guardarsi in faccia e scambiare qualche parola. La trovata è firmata dal bus operator inglese Go South Coast, che gestisce servizi di tpl nel sud dell’Inghilterra.

Una sperimentazione per combattere l’individualismo

Per ora la nuova tipologia di sedili è stata installata su 13 autobus operativi in Wiltshire e Dorset. L’ampio “divano” a ferro di cavallo, realizzato dall’azienda Morebus, può ospitare fino a otto persone ed è collocato in fondo all’autobus. Non solo si vuole incoraggiare i pendolari al dialogo, ma anche scoraggiare la maleducata abitudine di occupare il posto affianco, nelle file da due, con la propria borsa in modo da risparmiarsi la compagnia di uno sconosciuto. Tra le ricadute positive dell’idea di Go South Coast (gruppo Go-Ahead) c’è anche la possibilità per le famiglie numerose di sedersi insieme.

Cambiare i preconcetti sui pendolari

Per ora il progetto è in fase di sperimentazione, come dimostra l’esiguo numero di veicoli finora coinvolti. Se il risultato dovesse essere positivo (qualcuno misurerà il livello di chiacchiere in coda ai bus?) verrà esteso a un campione più ampio della flotta. Andrew Wickham, amministratore delegato di Go South Coast, ha dichiarato: «La gente ha questa idea dei passeggeri sugli autobus fissi sui loro smartphone o che riservano il posto accanto a loro. Vogliamo mostrare che non è così». Non per questo verrà eliminata la possibilità di connettersi a internet: wifi a bordo e postazioni di ricarica usb restano al loro posto.