Il ritorno del filobus a La Chaux De Fonds, capitale dell’orologeria
Dopo un’assenza di 12 anni, il filobus ritorna nella cittadina svizzera di La Chaux De Fonds, capitale dell’orologeria, nel cantone Neuchatel. Il 20 febbraio 2026 è stato infatti inaugurato il nuovo servizio, alla presenza di Cedric Aubry, amministratore delegato di TransN (TN), gestore delle reti di Neuchatel e la Chaux De Fonds, il sindaco Theo Huegemin-Elle e Céline Vara, Consigliera di Sgtato della Etat de Neuchatel. I […]
Dopo un’assenza di 12 anni, il filobus ritorna nella cittadina svizzera di La Chaux De Fonds, capitale dell’orologeria, nel cantone Neuchatel. Il 20 febbraio 2026 è stato infatti inaugurato il nuovo servizio, alla presenza di Cedric Aubry, amministratore delegato di TransN (TN), gestore delle reti di Neuchatel e la Chaux De Fonds, il sindaco Theo Huegemin-Elle e Céline Vara, Consigliera di Sgtato della Etat de Neuchatel.
I nuovi filobus, i Lightram 19 DC, sono stati costruiti da Hess e sono identici agli esemplari già presenti a Neuchatel, quindi dotati di pacchi batteria per gli spostamenti fuori rete.
Dopo i necessari lavori di ripristino della rete aerea, il servizio inizierà sulla linea 302 (Charrière-Tourbillon, con corse limitate a Combe à l’Ours), attiva dal lunedì al sabato dalle 5.30 alle 20.30 circa, con una percorrenza di 20-22 minuti. Sono impiegate due vetture, i Lightram 163 e 164, in attesa della consegna di altre 12 vetture, in modo da estendere il servizio filoviario alle linee 301 e 304.
Un ritorno a lieto fine, quindi. Nel 2011, l’allora concessionario del servizio, TRN, annunciò inaspettatamente la soppressione del servizio filoviario e la sua sostituzione con bus ibridi. La decisione suscitò vigorose proteste dei cittadini che non servirono a far cambiare idea a TRN, forte anche del maggiore costo del filobus rispetto ad un bus elettrico. Nel 2014 il servizio fu effettivamente sospeso e i 12 filobus in dotazione venduti. Si trattava di materiale risalente al 1996 (5 veicoli) e al 2005 (7 veicoli); di questi 9 erano articolati da 18 metri, e 3 da 12 metri. Il bifiilare fu solo parzialmente smontato, in particolare nella zona dei lavori del nuovo terminal bus.
La speranza, mai persa, di vedere riattivato il servizio filoviario si concretizzò nel 2021, quando il Governo Cantonale di Neuchatel decise la riapertura della rete filoviaria. E l’ordine inoltrato da TN, attuale gestore di entrambi gli impianti, n el 2021 a Carrosserie Hess per 30 nuovi veicoli ha compreso sia i filobus per Neuchatel che per la Chaux de Fonds. Oggi La Chaux De Fonds può disporre di un filobus moderno e flessibile, che migliorerà ancora il già buon servizio offerto da TN.
di Stefano Alfano
