img_0877

Un piano da 4,5 miliardi di euro per rinnovare il parco degli autobus pubblici. Miliardi, avete letto bene. È la promessa del ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, contenuta in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi al quotidiano “Il messaggero”. Il 2017, a sentire il governo, sarà l’annata decisiva per decretare la svolta, che si concretizzerà poi negli anni seguenti. Non resta che aspettare e vedere se le assicurazioni si trasformeranno in fatti e riusciranno a dare uno scossone a una situazione che vede, come è ampiamente noto, il belpaese fanalino di coda in Europa per anzianità del proprio parco autobus: oltre 12 anni.

Pronto il decreto, quindi la gara per il rinnovo

«Ci siamo posti il problema già nel 2016 – ha affermato il ministro – e abbiamo a disposizione, come cofinanziamento agli enti locali, 700 milioni di euro». I prossimi passi sarebbero già definiti: «Siamo pronti per il decreto che permette di mandare a gara l’acquisto di autobus in quote regionali per un valore di oltre 3,7 miliardi, previsti dalla legge di stabilità 2017, dal 2019 al 2033». Si tratta, in totale, di «quasi 4,5 miliardi di euro per il più grande ricambio di mezzi pubblici mai fatto finora in Italia», ha concluso Delrio.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...

L’ACEA sollecita un intervento dell’UE a difesa della produzione europea di autobus: “I costruttori cinesi hanno già conquistano il 32% del mercato comunitario degli urbani elettrici”

L’ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili) tira per la giacchetta l’Ue, chiedendo un urgente intervento a sostegno e a difesa della produzione europea di autobus, vista l’avanzata (inarrestabile?) dell’industria cinese: i costruttori del Paese del Dragone, in...
News