Che ne sarà di Industria Italiana Autobus? Negli ultimi mesi abbiamo provato a seguire, passo dopo passo, gli sviluppi in casa IIA. Il futuro è incerto, sia a Flumeri, sia a Bologna (dove, forse, rimarranno in vita solo i reparti di ricerca e sviluppo). Circa seicento dipendenti non conoscono quello che sarà il loro destino.

Potrebbe interessarti

Il limbo continuo di Industria Italiana Autobus

Che ne sarà di Industria Italiana Autobus? Non è tanto questione di prevederne il futuro (incerto), quanto quella di mettere in fila gli elementi sul tavolo. Ci proviamo. A fine 2023 sono arrivati segnali di ripresa in casa IIA: sono iniziate le consegne del Citymood 12e – il primo 12 metri elettric…

Domani, martedì 6 febbraio, a Flumeri (dove lavorano 360 operai) è stato organizzato un incontro aperto presso la Dogana Aragonese, al quale parteciperanno le sigle sindacali e i sindaci del territorio, a partire dal primo cittadino di Flumeri, Angelo Antonio Lanza.

Venerdì 9 febbraio, invece, è prevista la mobilitazione a Roma, promossa da Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm: «Dinnanzi al perdurante silenzio del Governo i lavoratori di Industria italiana Autobus chiedono di essere ascoltati e di dire la propria sul futuro dell’impresa. Il giorno 9 febbraio viene perciò indetto uno sciopero di 8 ore nei due siti di Bologna e di Flumeri con manifestazione a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy».

Circa la possibilità di uscita delle partecipazioni pubbliche (Leonardo detiene il 27%) in favore di privati, «riteniamo che l’arrivo di nuovi investitori privati possa essere una risorsa se apporterà nuove competenze, purché si tratti di imprese industriali affidabili e purché il pubblico conservi le sue partecipazioni. Lo Stato italiano spesso rivendica che dovrebbe sedere nei consigli di amministrazioni di società alla stregua degli altri Paesi europei; ragione in più per non uscire dalle imprese in cui una partecipazione pubblica c’è già», dicono i sindacati.

In primo piano

Mercato Europa, sono 31.020 i bus&coach immatricolati nel 2023 (+21%)

31.020 contro 25.657, +5.363 unità. Il mercato dell’autobus europeo, nel corso del 2023, è cresciuto del 20,90% rispetto al 2022 (dati Chatrou CME Solutions). Segno che dopo la brusca frenata d’arresto del Covid – con tanto di conseguenze da onda lunga – l ’ecosistema è vivo. Ed è vivo, vegeto e pie...

Articoli correlati

Amtab sotto inchiesta: indagini su bilancio e assunzioni

L’indagine “Codice Interno” condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha aperto il vaso di Pandora della città, scoprendo intrecci su mafia e politica e su come la criminalità organizzata allungato la propria longa manus anche in Amtab, Azienda Mobilità e Trasporti Autofiloviari di Bar...