Un nuovo studio, realizzato nel Wisconsin tramite un sondaggio nella città di Madison, ha esaminato gli impatti e i costi in termini ambientali della mobilità a guida autonoma in base a quattro categorie: consumo di energia, emissioni di gas serra, particolato e inquinanti.

Guida autonoma, lo studio del Wisconsin sui costi

Il sondaggio effettuato a Madison ha esaminato gli atteggiamenti della gente nei confronti delle modalità di trasporto che saranno a disposizione una volta introdotta la guida autonoma per i veicoli, e i costi soprattutto in termini ambientali.

È emerso che tra veicoli di proprietà, taxi autonomi, autobus e biciclette, gli intervistati utilizzerebbero i taxi autonomi per il 31%, a causa delle loro caratteristiche operative. È emerso anche che i pendolari che possiedono un veicolo personale hanno meno probabilità di scegliere un veicolo autonomo, il che implica che i veicoli autonomi competerebbero principalmente con il trasporto pubblico, con severe conseguenze ambientali.

I ricercatori hanno quindi confermato con una serie di simulazioni che i veicoli autonomi competerebbero principalmente con la modalità di trasporto “preferita” dal punto di vista ambientale, gli autobus. Le previsioni ambientali hanno mostrato aumenti tra il 5,7% e il 6,85% nelle categorie energia e inquinamento, un impatto significativo, dato che i trasporti rappresentano il 28% delle emissioni di gas serra negli Stati Uniti. Per compensare gli impatti ambientali del solo uso dei veicoli autonomi, i ricercatori hanno considerato l’utilizzo di veicoli autonomi elettrici. I risultati hanno mostrato che i veicoli elettrici autonomi possono compensare l’impatto ambientale dell’uso dei veicoli autonomi, se provvisti di un mix energetico sufficientemente green, e se il tasso di adozione dei veicoli elettrici autonomi è superiore a circa il 40%.

Questa nuova ricerca sui costi ambientali dell’utilizzo dei veicoli a guida autonoma aiuterà i ricercatori e i responsabili politici a sfruttare appieno il potenziale dei veicoli a guida autonoma, tenendo conto delle potenziali implicazioni ambientali.

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