Gara Alto Adige, Sad esce a mani vuote. Sono stati assegnati oggi i dieci lotti della gara da 700 milioni di euro per l’affidamento in concessione dei servizi di trasporto pubblico di linea extraurbano con autobus di competenza della Provincia di Bolzano.

Non senza sorprese. L’indiscrezione è pubblicata sul media Salto.bz. 17 i partecipanti alla gara, per un totale di 44 offerte per i dieci lotti.

Gara Alto Adige, Sad a mani vuote

In base a quanto riportato dal media locale, «Dopo l’esclusione di Sad nella gara per il trasporto scolastico, questo è un colpo che potrebbe portare l’azienda privata di trasporto al limite della sua resistenza finanziaria. Nei decenni passati, Sad aveva le concessioni per circa due terzi del percorso degli autobus altoatesini». Il grosso dei lotti sono stati aggiudicati al consorzio Libus, forte di 19 imprese associate, che gestirà nove lotti su dieci.

Le aggiudicazioni (provvisorie)

Tra i partecipanti alla gara anche Miccoli e Rossi Bus di Roma e un consorzio composto dall’austriaca “Postbus” e dalla Ötztaler Verkehrsgesellschaft, sempre in base a quanto pubblicato su Salto.bz. A Sasa è stato aggiudicato in house il lotto che ‘abbraccia’ le linee nella zona di Bolzano e Merano.

Tre dei dieci lotti sono andati alla Simobil, controllata dalla famiglia Silbernagl. L’Ati tra “Auto Rainer” di Ratschings e “Pizzinini Bus & Mobility” di Bressanone ha vinto altri tre lotti. Infine, gli ultimi tre lotti sono andati al consorzio composto da Serbus, Taferner, Holzer e Seiwald.
Il consorzio di società di noleggio auto altoatesine (KSM/CAA) è arrivato primo nella gara per l’Eggental.

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