Il sindaco di Milano Giuseppe Sala tira il freno a mano sulla questione della fusione tra Trenord ed Atm. Mentre la Regione è un grande sponsor della prospettiva, e le parti sono in corso di trattativa, il primo cittadino meneghino ha affermato chiaro e tondo che «il trasporto pubblico milanese deve rimanere in mano a Milano e deve essere una garanzia per i nostri cittadini». L’affermazione è arrivata a margine di un incontro alla fondazione Feltrinelli.

Sull’ingresso di Fs in metro lilla c’è ancora tempo

Sala ha rincarato la dose precisando che «L’interesse espresso da Fs per la quota detenuta da Astaldi in M5 non è il primo passo di una fusione tra Atm e Trenord». Anche su questo tema ha fatto presente che Atm ha ancora qualche giorno di tempo per decidere se esercitare il diritto di prelazione sulle quote di M5 e bloccare così l’ingresso di Fs nella società quale maggiore azionista («Stiamo verificando legalmente se scade il 6 o l’8 marzo»). Una smentita rispetto alle notizie girate nei giorni scorsi, che davano per certo il rifiuto del municipio a mettere il bastone tra le ruote delle ferrovie. I giochi non sono ancora fatti, insomma. Anche se la penetrazione di Fs nella gestione della metro lilla è da più parti data per certa.

Trenord – Atm: questo matrimonio non s’ha da fare

Decisa anche la “stoppata” riguardo alla prospettiva di matrimonio tra Trenord e Atm. La Regione è un grande sponsor dell’iniziativa, che segnerebbe la nascita di una holding dei trasporti con un fatturato attorno ai due miliardi di euro. Il Comune ha sempre predicato prudenza, e all’ultimo tavolo tra le parti ha chiesto tempo per valutare con cura l’opzione. «Bisogna distinguere tra infrastrutture e gestione che è una cosa diversa. In questo momento non ci sono novità e nessuna intenzione di andare verso una fusione tra Atm, Fs e Trenord. Escludo categoricamente che in questa fase si sia arrivati a qualunque tipo di conclusione, anzi la situazione oggi e’ abbastanza ferma. Guardo a Fs con rispetto, ma ribadisco che il tpl milanese deve rimanere in mano a Milano e deve essere una garanzia per i nostri cittadini»: queste le parole di Sala ieri.

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