Nome mitologico (il richiamo alla Fenice è evidente) per una missione per certi versi epica: Faenix è la nuova società, partecipata al 70% da FIB – a sua volta facente parte del gruppo Seri Industrial – e da Eni Industrial Evolution, dedicata allo sviluppo commerciale e tecnologico della filiera europea delle batterie stazionarie con chimica LFP.

Chi è cosa fa Faenix

Per questa ragione Faenix è specializzata nella commercializzazione dei sistemi di accumulo energetico e nelle attività di gestione della supply chain, ingegneria, ricerca e sviluppo a supporto della filiera industriale Teverola-Brindisi.

Con il payoff “European Energy Storage”, Faenix si propone come piattaforma commerciale europea dedicata in particolare ai sistemi di accumulo stazionario BESS utility scale basati su tecnologia litio-ferro-fosfato, destinati al supporto di grandi impianti rinnovabili e alla stabilità delle reti elettriche, oltre che a soluzioni commerciali e industriali e applicazioni residenziali.

FAENIX valorizzerà i prodotti realizzati nel polo integrato a Teverola e a Brindisi, dove nei giorni scorsi è stato avviato il cantiere di Eni Storage Systems per la costruzione della linea di assemblaggio BESS e della gigafactory, che punta a una capacità produttiva combinata di 16 GWh/anno a regime, pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari BESS.

L’iniziativa rafforza una filiera europea che non si limita all’integrazione dei sistemi, ma comprende anche la produzione di celle, moduli e batterie.

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