Una bella storia quella di Michela Moglia, 56 anni, che dopo aver perso il proprio posto di lavoro si è rimboccata le maniche e con una bella dose di coraggio si è rimessa in gioco, iscrivendosi all’Academy per autisti di SETA.

La donna ha frequentato il corso fino alla fine, superando tutti i test, fino all’esame finale, che l’ha consacrata autista, coronando peraltro il sogno di suo padre, scomparso da diversi tempo, anch’egli conducente.

«Era il sogno di mio padre, scomparso da 18 anni, autista di Acap, che una delle sue figlie lo seguisse nel mestiere. È passato tanto tempo, ma la vita mi ha portato a questa decisione», racconta la donna al quotidiano locale piacentino Libertà, che ha raccontato la sua favola.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

TSG, il multi-energy player al servizio della mobilità sostenibile

Negli ultimi anni il settore della mobilità sta attraversando una trasformazione profonda, spinta da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti e da un’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando infrastrutture, flotte e modelli operativi. In questo contesto si inserisce TSG, gruppo europe...

Articoli correlati

ANAV, Serena Lancione è la nuova presidente

Giro di poltrone in casa ANAV: il consiglio generale dell’Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori ha annunciato la nomina di Serena Lancione alla presidenza per il quadriennio 2026-2030. Raccoglie il testimone da Nicola Biscotti. Torinese, classe 1978, avvocato e madre di due figli, L...
News