Una bella storia quella di Michela Moglia, 56 anni, che dopo aver perso il proprio posto di lavoro si è rimboccata le maniche e con una bella dose di coraggio si è rimessa in gioco, iscrivendosi all’Academy per autisti di SETA.

La donna ha frequentato il corso fino alla fine, superando tutti i test, fino all’esame finale, che l’ha consacrata autista, coronando peraltro il sogno di suo padre, scomparso da diversi tempo, anch’egli conducente.

«Era il sogno di mio padre, scomparso da 18 anni, autista di Acap, che una delle sue figlie lo seguisse nel mestiere. È passato tanto tempo, ma la vita mi ha portato a questa decisione», racconta la donna al quotidiano locale piacentino Libertà, che ha raccontato la sua favola.

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