L’Azienda Municipale di Trasporto di Madrid (EMT) è una società che appartiene al Consiglio Comunale della capitale spagnola. EMT gestisce la mobilità della città con i diversi mezzi di trasporto: biciclette, funivia, parcheggi e, naturalmente, autobus urbani. La compagnia ha recentemente indetto una gara per l’acquisizione di 520 nuovi autobus a metano e 50 autobus elettrici.

EMT Madrid, la flotta si rinnova

Attualmente, la flotta EMT Madrid è una delle più moderne in Europa. L’età media dei veicoli è di 5,75 anni e i mezzi incorporano i più recenti progressi tecnologici in termini di sicurezza, comfort, requisiti ambientali e accessibilità.

EMT ha di recente indetto una gara per l’acquisizione di 520 nuovi autobus a gas naturale compresso (CNG) per gli anni 2021, 2022 e 2023, oltre all’acquisto di 50 nuovi autobus elettrici. Questi ordini contribuiranno a rinnovare ulteriormente la flotta nella capitale spagnola, rimuovendo i veicoli più antichi e inquinanti. Si tratta di un rinnovo in linea con gli obiettivi del Comune di Madrid: da gennaio 2023, EMT non fornirà più servizio di trasporto con autobus diesel e l’intera flotta sarà composta da veicoli elettrici, a gas naturale e ibridi.

La gara

L’aggiudicazione degli autobus a metano, che avevano un budget di gara base di 161,2 milioni di euro, comporterà infine per EMT Madrid un investimento di 151,5 milioni di euro. La procedura è stata suddivisa in tre lotti. Il primo, per 250 autobus, è stato assegnato a Solaris Bus con il modello Urbino CNG. Il secondo, di 170 autobus, è andato a Scania e al suo modello Scania N280 CNG Castrosú. Il terzo lotto, di 100 veicoli, è stato assegnato a Evobus con il modello Mercedes Citaro CNG.

La consegna dei 520 autobus avverrà in tre anni. I primi 190 autobus di questa acquisizione arriveranno nel 2021, nel 2022 se ne aggiungeranno altri 200 e infine 130 nel 2023. Con questo programma di consegne, i 383 autobus diesel di cui l’azienda comunale attualmente dispone possono essere ritirati dal servizio. Quest’anno 250 veicoli smetteranno di funzionare e il prossimo anno i restanti 133.

L’aggiudicazione degli autobus elettrici, invece, comporterà un investimento di 25,9 milioni di euro. La procedura è stata suddivisa in due lotti: il primo, di 30 autobus elettrici standard, che sarà assegnato a Irizar e al suo modello ieBUS, e il secondo, di altre 20 unità, corrisponderà all’autobus BYD K9UB. Con questo ordine, la flotta elettrica crescerà fino a 179 unità alla fine di quest’anno e sarà raggiunta l’elettrificazione dell’8,6% del parco EMT.

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