Al 31 dicembre 2025, il 43% della flotta di CTM Cagliari sarà elettrica. Già, da qui alla fine dell’anno il parco rotabile dell’operatore sardo sarà rinnovato e arricchito con 32 e-bus, portando a 151 i veicoli a batteria in dotazione, su un parco mezzi complessivo di 347 macchine. Il passo seguente sarà l’80% entro fine 2026 e il 100% entro il 2030.

L’ultimissima novità “alla spina” sono due modelli diversi: un Solaris Urbino 18E da, appunto, 18 metri di lunghezza e un Otokar e-Kent C nella misura standard di 12 metri.

L’interno del Solaris Trollino da 18 metri

Fabrizio Rodin, Presidente di CTM, in occasione della presentazione dei due nuovi torpedoni, ha spiegato: «In particolare i mezzi da 18 metri andranno a costituire l’ossatura del progetto strategico BRT (Bus Rapid Transit) che collegherà Cagliari a Quartu Sant’Elena passando per il Poetto, offrendo una linea veloce, sostenibile e ad alta capacità. Un vantaggio fondamentale: gli autobus elettrici non richiedono la realizzazione di nuove infrastrutture, consentendo così di aumentare subito la capacità di trasporto senza cantieri. Il nuovo collegamento dal nuovo hub della Plaia a Quartu Sant’Elena e viceversa garantirà ai cittadini quartesi un accesso diretto e rapido al Poetto e, più in generale, alla rete di trasporto metropolitana».

A proposito di Otokar, nelle scorse settimane la divisione Italia dell’Oem turco ha curato la consegna di 8 minibus elettrici, modello e-Centro C da 6 metri di lunghezza.

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