Occhi puntati sulla Regione Lazio. A inizio settimana è’ stato pubblicato sul sito di Cotral il bando per l’acquisto di 415 nuovi bus destinati al trasporto pubblico nel Lazio. Una speranza per gli utenti che ogni giorno devono viaggiare su autobus del secolo scorso e per i tecnici che non sanno più come aggiustare carrette inquinanti e pericolose. La pubblicazione della gara arriva a ridosso della dichiarazione dell’assessore regionale alla Mobilità del Lazio, Michele Civita, che auspicava un’accelerazione della procedura. Anche se la parola ‘accelerazione’ fa sorridere.

Il caso Coltral, come si sa, è per alcuni ai limiti della decenza. L’azienda laziale in era Euro V pubblicò una gara per 185 autobus da 12 metri Classe II e per 15 da 8 metri. Una gara che si è tirata così per le lunghe che l’Euro V, nel mentre, è stato messo fuori legge, sostituito dalla legislazione Euro VI. Cioè con motori e tecnologie che hanno un costo diverso dai precedenti ma non per l’azienda laziale, visto che all’epoca chiese, e poi ottenne, che le offerte economiche in Euro V fossero valide anche per una fornitura in Euro VI. Benissimo. Con la fine del 2014 si arriva all’apertura delle buste di Iveco e Scania, i due contendenti al titolo. A questo punto succede qualcos’altro. L’ufficio legale di Cotral, infatti, alza la mano e blocca tutto: non è chiaro, secondo lo stesso ufficio, un punto sulla dichiarazione dei due costruttori in tema di sicurezza del lavoro. C’è da dire che qualsiasi fosse stato il pronunciamento dell’ufficio preposto la gara sarebbe stata di nuovo bloccata dal ricorso, annunciato, del costruttore perdente. Ma comunque non si è arrivati a tanto. Dopo qualche tempo, infatti, la stessa Cotral alza il telefono e chiama i due costruttori chiedendo, e ottenendo, una propoga di sei mesi dell’offerta (che arriva dopo la richiesta di mantenere lo stesso prezzo dell’Euro V, che non è un dettaglio per azienda privata). Calendario alla mano, si diceva all’epoca, si dovrebbe arriva ad aggiudicazione attorno al mese di giugno 2015. Diciamo di no. Cotral, infatti, cancellò la gara in oggetto per aprire quella che lunedì scorso è stata pubblicata sul sito. Un colpo di scena annunciato, direbbe qualcuno. Questa volta però il tender è ancora più grande. Si tratta di 300 autobus Classe II, 100 autobus a due piani (sì, avete letto bene) e 15 mini a 8 metri. Il tutto con full service .

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