Autolinee Guzzetti

Tommaso Guzzetti, noto imprenditore nel settore dei trasporti e proprietario di Autolinee Guzzetti, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mercoledì scorso nella boscaglia vicino alla località di Staglio Grande, sulla strada che da Catanzaro conduce in Sila, mentre si recava sul luogo di lavoro.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Guzzetti sarebbe stato vittima di un agguato proprio mentre stava raggiungendo uno stabilimento in cui era atteso dagli operai. L’omicidio si è verificato nelle prime ore del pomeriggio ad opera probabilmente di killer professionisti. Sul luogo del delitto i carabinieri e gli esperti del reparto di investigazione scientifica hanno trovato cartucce e bossoli sparati da una pistola e da un fucile calibro 12 a pallettoni. Guzzetti sarebbe uscito la mattina per recarsi a Catanzaro, presumibilmente per un appuntamento di lavoro, per poi fare ritorno nelle zone vicino casa nelle prime ore del pomeriggio quando sulla strada avrebbe incontrato i killer che lo attendevano nascosti tra i fitti alberi.

Stando alle dinamiche del fatto, gli inquirenti ipotizzano che si tratti di un’operazione premeditata, programmata da tempo, compiuta ad opera di più uomini. Nelle vicine aree boschive sono stati ritrovati alcuni bossoli calibro 12, elemento che ha fatto ipotizzare ai carabinieri una possibile fuga dei sicari nella boscaglia, diretti verso la strada provinciale distante poche centinaia di metri.

Le autorità non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali circa le motivazioni che hanno portato alla morte dell’imprenditore 54enne.

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