201312251116203417

Nel corso della COP21 tenutasi a Parigi è stato siglato un nuovo accordo sulla lotta ai cambiamenti climatici dove 197 Paesi si sono impegnati a ridurre le emissioni, mettere a disposizione risorse per lo sviluppo di una mobilità pulita e contenere il riscaldamento globale di circa 2 gradi. Per raggiungere questi obiettivi secondo BYD una soluzione è rappresentata dai bus elettrici: il 30% dei nuovi veicoli dovrebbe essere entro il 2030 composto da veicoli elettrici, in grado di tagliare le emissioni di CO2 del 30%. Il costruttore propone tre passaggi fondamentali per cambiare la mobilità pubblica rendendola più sostenibile. In primis bisognerebbe ridurre le emissioni del TPL che pesa per 1/3 delle emissioni totali. Come? Con autobus elettrici, ovviamente. Il costruttore cinese propone inoltre di sostituire i veicoli utilizzati dalle municipali per la pulizia delle strade e per la manutenzione con mezzi elettrici-ibridi, limitando così il massiccio inquinamento derivante dal diesel. Infine, occorrerebbe stimolare la mobilità elettrica anche tra i veicoli privati, attualmente fermi al 10% dei veicoli in circolazione.

In primo piano

Volvo centra il tredici e sbarca in Italia con il due piani

In un mercato ancora pesantemente condizionato dagli effetti della pandemia, Volvo si è affacciata per ultima sul mondo degli autobus a due piani, convinta di poter dire la sua. A dire il vero, il costruttore svedese già nel 2020 aveva lanciato il suo bipiano con un progetto tutto nuovo, ma le sue d...

Articoli correlati

Il Gruppo FS a InnoTrans con il bus a idrogeno di Qbuzz

Il Gruppo FS ha messo in mostra ad Innotrans, la più importante fiera internazionale dedicata alle tecnologie dei trasporti che si tiene a Berlino, uno dei suoi autobus green a idrogeno. I bus sono impiegati quotidianamente nelle province di Groningen e Drenthe dall’azienda olandese Qbuzz, ter...