Bus elettrici Atm Milano al via. È entrato in servizio sulla linea 84, che unisce San Donato M3 con largo Augusto, il primo bus elettrico acquistato da Atm nell’ambito di un lotto da 25 mezzi costato 14 milioni di euro. È prodotto dall’azienda polacca Solaris, ha un’autonomia di 180 chilometri e si ricarica in cinque ore. Gli altri 24 mezzi saranno consegnati in due lotti: il primo di altri 9 veicoli entro metà aprile, il secondo da 15 veicoli a partire da ottobre, per concludersi entro fine anno. Tutti i primi 10 mezzi entreranno in servizio sulla linea 84.

Bus elettrici Atm

Bus elettrici Atm Milano

Si tratta del primo passo di un progetto di rinnovamento della flotta di Atm che prevede entro la fine di quest’anno l’avvio di una gara per ulteriori 175 bus elettrici. Nei prossimi 10 anni, anche alla luce dei finanziamenti approvati dal governo e dal ministero dei Trasporti a favore della sostenibilità ambientale, Milano vedrà 1 miliardo di euro di investimenti sull’elettrico, di cui Atm ne sostiene la metà con risorse proprie. Il piano della società che gestisce i mezzi pubblici milanesi prevede l’acquisto dal 2020 solo di mezzi elettrici, anticipando di cinque anni gli impegni presi a Parigi dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al vertice Toghether 4 Climate della rete di città C40. L’obiettivo è quello di arrivare nel 2030 a una flotta di 1.200 bus, tutti elettrici.

CARATTERISTICHE DEI NUOVI BUS ELETTRICI – I 25 nuovi bus elettrici da 12 metri, che da oggi iniziano a percorrere le strade milanesi, sono stati acquistati a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica che ha visto l’aggiudicazione a Solaris Bus & Coach SA. Sono mezzi dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza e postazione per il trasporto dei disabili senza elevatore grazie al pianale integralmente ribassato. Le nuove vetture sono in linea con i programmi di contenimento delle emissioni relative alla flotta da impiegare nel Tpl dell’area urbana di Milano, e sono alimentate da batterie con tecnologia al litio-ferro-fosforo (con capacità complessiva di 240 kWh) che garantiscono un’autonomia di circa 180 km e senza la produzione di alcun tipo di emissione inquinante (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti). La ricarica delle batterie avviene in circa 5 ore al rientro in deposito, grazie a una colonnina di ricarica con potenza di 80 kW. 

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Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala

Per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, “non è realistico e possibile non ritoccate il biglietto” dei mezzi pubblici, “ma sulla formula e modi cercheremo di tutelare chi è più in difficoltà”. Lo ha detto a margine dell’entrata in servizio del primo bus elettrico di un lotto da 25 mezzi. “Ho dato mandato agli uffici di privilegiare gli abbonamenti, di eliminare quanto più possibile il cartaceo e di tutelare le fasce un po’ più deboli. Per quest’anno confermo che non ci saranno aumenti. Confermo che stiamo valutando l’ipotesi di farlo l’anno prossimo, ma voglio dire ai milanesi che la contropartita è un servizio che ci impegniamo a migliorare sempre di più e che fa di Milano città leader a livello europeo”. L’ipotesi è un aumento da 1,5 a 2 euro del biglietto ordinario per la circolazione sui mezzi pubblici milanesi.

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Il contratto di servizio

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, vuole prorogare di due anni il contratto di servizio con Atm per il trasporto pubblico lovale, in scadenza nelle prossime settimane. Lo ha detto a margine dell’entrata in servizio del primo bus elettrico acquistato dall’azienda nell’ambito di un lotto di 25 mezzi.

“Sono soddisfatto della strategia di Atm che risponde alle esigenze della città, con una svolta ecologica e il miglioramento servizio. Ci abbiamo pensato a lungo, ma sono arrivato alla conclusione, sulla base di questa soddisfazione e del piano importante che hanno proposto, che l’opzione di una proroga di un paio d’anni è quello che serve” ha detto Sala.

“Abbiamo studiato le carte, stiamo verificando le ultime cose, ormai i tempi stringono e politicamente ho dato mandato a uffici di verificare se nell’ambito delle norme europee, tenuto conto degli investimenti previsti, la proroga sia fattibile e penso di sì sono ottimista. La Delibera dopo Pasqua in giunta per poi passare in commissione e in consiglio. Atm sta risposndendo in pieno alle esigenze della città” ha aggiunto il primo cittadino. “C’è ancora molto da fare sopratutto in periferia. Non basta comprare nuovi mezzi, ma va migliorato il servizio, ma l’azienda ha un piano di investimenti da 2 miliardi in sette anni” ha concluso Sala.

Milano e Regione Lombardia al lavoro

“Con Fontana dobbiamo fare insieme una battaglia per farci riconoscere dal governo una quota parte del fondo unico per i trasporti più significativa”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, riferendosi al nuovo presidente della Regione Lombaia, Attilio Fontana.

“Qui si continuano ad aumentare i chilometri di servizio e quindi le regole dovrebbero essere che chi più investe piu riceve dal governo, ma così non è. Ne ho parlato con Fontana. Vedremo chi sarà prossimo assessore ma dobbiamo metterci a lavorare” ha aggiunto il primo cittadino a marginee dell’entrata in servizio del primo bus elettrico di un lotto di 25 mezzi.

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