Torneranno presto i controllori sui mezzi pubblici dopo la sospensione decisa nei mesi scorsi per motivi sanitari legati all’emergenza coronavirus. E con il loro ritorno, le mansioni potrebbero allargarsi, oltre che al solito lavoro di verifica della validita’ del titolo di viaggio, al controllo del rispetto delle norme per evitare il contagio dal Covid (dall’uso corretto delle mascherine all’osservanza delle regole di distanziamento). L’Atm, la municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico del comune di Milano, e’ pronta a fare la propria parte, anche se in questa fase, “di base, attendiamo di capire quali saranno le linee guida definitive” su questo tema. La societa’ vanta gia’ una squadra composta da 130 controllori attiva per la verifica sulla validita’ dei biglietti e per l’elevazione delle relative sanzioni.

Atm Milano, aspettiamo linee guida

Ad aprile scorso, in occasione della riapertura delle scuole per l’attivita’ in presenza, ricorda l’Atm, il servizio fu ulteriormente potenziato con l’ausilio di 100 steward addetti all’assistenza dei passeggeri. Giovedi’ mattina e’ in calendario un incontro governo-regioni sui piani per il trasporto pubblico locale in vista della ripresa delle scuole e quella sara’ l’occasione per la stessa Atm di poter calibrare al meglio l’ulteriore eventuale impegno in base alle nuove esigenze che si dovessero presentare, se cioe’ si decidera’ o meno per l’afflusso alle scuole in modo scaglionato o se tutti alla stessa ora, se il rientro in classe sara’ al 100% o con una quota inferiore. In ogni caso, la municipalizzata milanese, alla luce del piano gia’ attuato lo scorso aprile, ribadisce di essere “pronta a fare la propria parte, sulla base delle decisioni che verranno prese a livello istituzionale”. Atm, inoltre, ricorda, tra le altre cose, di avere gia’ installato dispenser sulle linee di superficie piu’ frequentate e in tutte e 113 le stazioni della metropolitana; d’impiegare 400 addetti alla sanificazione dei 1.200 mezzi con attivita’ diurne e notturne; di procedere a una massiccia campagna finalizzata al rispetto delle regole di distanziamento.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Stéphane Espinasse lascia Iveco e passa a BYD

L’esclusiva è tutta di mobilycites, a firma di Pierre Lancien: Stéphane Espinasse ha lasciato Iveco Group per passare a BYD, dove – da quanto si legge – sarà al timone della divisione autobus in Europa. «Il gruppo di Shenzhen si assicura un dirigente esperto, profondo conoscitore d...

2006 – 2026: vent’anni di Crossway

Con oltre 70.000 unità prodotte, il Crossway, modello di punta di Iveco Bus ha segnato l’evoluzione del trasporto collettivo di passeggeri, diventando un punto di riferimento nel trasporto interurbano, riconosciuto per affidabilità, prestazioni, versatilità e comfort per i passeggeri. Presentato per...