Riprende dopo anni di distacco il rapporto associativo tra Atm di Milano e ASSTRA. “La decisione – si legge in una nota congiunta – è maturata in relazione ad uno scenario economico e normativo complesso che deve essere affrontato con grande coesione, collaborazione e trasparenza da parte delle aziende del settore.  Per questo Atm ed ASSTRA hanno deciso di riavviare il rapporto associativo nella convinzione che l’unione rende più efficaci. Il trasporto pubblico locale è  uno dei servizi essenziali per gli abitanti delle città ed in particolare per i grandi centri urbani come Milano, ancor più se si pensa in prospettiva alle rispettive aree metropolitane. Asstra ed ATM condividono il principio che efficienza, qualità dei servizi ed incremento della  produttività del lavoro debbano essere obiettivi primari da perseguire anche nel sistema delle relazioni industriali e nel rinnovo del contratto collettivo nazionale. Lo sviluppo dei servizi, l’evoluzione delle tecnologie e degli impianti, la crescita delle aspettative dell’utenza unitamente alla normativa di riferimento sono le tematiche su cui gli operatori del trasporto pubblico locale (TPL) si devono focalizzare con l’obbligo di coniugare esigenze di servizio ed equilibrio economico d’impresa; obiettivi difficili da raggiungere nell’attuale scenario di crisi economica nazionale. In questo contesto ATM, in qualità di grande azienda di una città metropolitana oltretutto in procinto di affrontare l’impatto dell’EXPO Universale, ha un rilevante bagaglio di competenze ed esperienze da condividere. ASSTRA conta molto sul contributo che ATM assicurerà a tutto il sistema in termini di spinta all’innovazione, di esperienza e competenza, che si potrà sviluppare anche grazie al confronto con le altre realtà del sistema.  ATM, da parte sua, ritiene che Asstra rappresenti in questo contesto un centro di competenza sulle tematiche e problematiche specifiche del settore a cui fare riferimento per la crescita del sistema e la tutela delle aziende associate”.

 

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