L’Odissea della filovia “La Verde” di TUA Abruzzo, tra Pescara e Montesilvano, è arrivata a compimento: l’Ansfisa ha infatti rilasciato il nulla osta tecnico ai fini della sicurezza per l’apertura al pubblico esercizio. L’autorizzazione giunge al termine di un articolato percorso tecnico-amministrativo che ha coinvolto Regione Abruzzo, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ansfisa e la stessa TUA.

Il nulla osta dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali permette l’immissione in servizio dei primi sei filoveicoli elettrici VanHool, confermando la piena idoneità dell’infrastruttura e dei mezzi dopo le verifiche funzionali condotte dalla commissione.

Van Hool Tua Abruzzo

Da “La Verde” alla filovia

Un elemento decisivo per l’avanzamento delle attività è stato rappresentato dall’esperienza maturata da TUA nella gestione e nell’esercizio della linea sperimentale “La Verde” con autobus elettrici, entrata in servizio il 28 aprile, per essere poi sospesa appena un mese dopo da un’ordinanza del TAR che ha accolto il ricorso del Comitato “Strada Parco Bene Comune”. Al quale è poi seguito il contro-ricorso di TUA al Consiglio di Stato, che pur non sbloccando la situazione, ha riconosciuto il danno economico e ambientale causato dallo stop alla “Verde”.

La Verde TUA

E ora? E ora è tutto pronto, o quasi, per l’avvio del servizio, che sarà preceduto da un pre-esercizio di 20 giorni per testare sul campo il corretto funzionamento dell’impianto. Concluso il pre-esercizio, la Regione Abruzzo potrà rilasciare l’autorizzazione all’apertura del pubblico esercizio del sistema filoviario.

Il nuovo collegamento, che unisce Pescara e Montesilvano con tratti in bifilare e marcia autonoma a batterie, rappresenta un punto di svolta per la mobilità elettrica in Abruzzo, aprendo scenari di sviluppo intermodale, sostenibile e integrato con le reti extraurbane esistenti.

I commenti di TUA Abruzzo

«L’esperienza diretta con La Verde è stata un acceleratore strategico per noi  e ha consentito di consolidare una filiera interna di competenze tecniche, manutentive e gestionali che oggi si dimostrano fondamentali per affrontare con serenità questa nuova sfida della filovia. Il collegamento filoviario Pescara–Montesilvano si integra in un sistema di trasporti già radicato nel territorio, pronto ad evolversi in una logica di intermodalità e sostenibilità a beneficio dell’utenza e dell’ambiente», ha dichiarato il Presidente TUA Gabriele De Angelis –

Maxmilian Di Pasquale, direttore generale della Tua, ha chiarito che «con il nulla osta tecnico è stato autorizzato l’impianto filoviario Pescara Montesilvano e il discorso con Ansfisa è finito, non ci saranno altre visite. Le prescrizioni sono di poco conto: riparare una buca, potare delle piante, fornire delle certificazioni e mettere degli adesivi, da effettuare durante il pre-esercizio. Le altre non sono inibenti all’apertura al pubblico e possono essere svolte entro 60-90 giorni. Il ruolo di Tua come stazione appaltante è finito, e da un paio di mesi Tua ha iniziato il suo ruolo di gestore del servizio. Sono già state poste in essere attività sulla linee, sono stati abilitati i filovieri. Da lunedì inizieranno a girare i primi filobus, per venti giorni: durante questo periodo provvederemo ad adempiere e a fare tutto ciò che va fatto, insieme alle Amministrazioni coinvolte. E poi inizierà il percorso filoviario come trasporto pubblico a tutti gli effetti. Con un po’ di ottimismo, ad agosto il filobus farà parte del trasporto pubblico di Pescara e Montesilvano. Il servizio sarà come quello dei bus elettrici, con partenze ogni 10 minuti e con gli stessi orari»

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