Il futuro di AMT Genova potrebbe essere strettamente legato a Regione Liguria. Secondo quanto riportato da Primocanale, emittente televisiva di riferimento in regione, l’operatore genovese andrebbe verso un aumento di capitale da 100 milioni di euro al quale – si legge – “potrebbe partecipare anche la Regione”.

Nella giornata di ieri, racconta il media, si è tenuto l’incontro tra i consulenti di AMT, il suo direttore finanziario, il vice sindaco Alessandro Terrile e i consulenti esterni di PWC per mettere a terra il piano di liquidità e risanamento dell’azienda, che sembra passare inevitabilmente da un massiccio aumento di capitale a due zeri.

La possibilità che la Regione entri nel capitale sociale di AMT – che per volontà della prima cittadina Silvia Salis, almeno secondo quanto dichiarato a più riprese, “rimarrà pubblica – riporta ancora Primocanale, incontrerebbe i favori di Palazzo Tursi.

L’amministrazione Salis, fin quando non si troveranno i capitali per AMT, dovrà gestire un trasporto pubblico con una coperta corta, cortissima: la mancanza di liquidità blocca i pagamenti ai fornitori e l’assunzione di personale conducente.

Entro la fine dell’anno si dovrà trovare la quadra, a partire dalla redazione del bilancio che è ancora da stilare.

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