«Come Presidente di An.Bti – Confcommercio, l’Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani, desidero esprimere profonda preoccupazione per l’attuale situazione geopolitica. I recenti accadimenti nel Medio Oriente hanno provocato un’impennata incontrollata delle quotazioni petrolifere, con il gasolio al distributore che ha già raggiunto e in molti casi superato la soglia dei 2 euro al litro, con punte ben superiori in autostrada e in modalità servito. Per noi che operiamo con gasolio commerciale, questa situazione è diventata insostenibile», tuona Riccardo Verona, presidente An.Bti.

«Siamo l’unica categoria del trasporto passeggeri esclusa dall’accisa agevolata, e ci confrontiamo giornalmente con altre realtà equivalenti in Italia e in Europa che godono di tutele che permettono di mitigare questi shock esterni. Le nostre aziende lavorano su programmazione a medio-lungo termine: gite scolastiche già contrattualizzate, viaggi per il turismo religioso, servizi per persone in difficoltà e per l’alta stagione primaverile-estiva che sta per partire. I preventivi e i prezzi sono stati definiti in un contesto di costi precedenti, e ora questi rincari improvvisi ci obbligano a rivedere tutto: o aumentiamo le tariffe – cosa che vogliamo assolutamente scongiurare per non penalizzare ulteriormente famiglie, scuole e turisti – o assorbiamo perdite che mettono a rischio la sostenibilità economica delle imprese».

«A questo si aggiunge il contesto generale di inflazione persistente, aumento generalizzato dei prezzi di materie prime, manutenzione, assicurazioni e personale. Non possiamo continuare a essere schiavi di queste continue oscillazioni e sollecitazioni del mercato globale, che rendono impossibile una pianificazione seria e serena. Il nostro è un servizio essenziale per il Paese: connettiamo territori, favoriamo il turismo, supportiamo l’istruzione e l’inclusione sociale. Eppure, ancora oggi non riceviamo il riconoscimento strutturale che riteniamo di meritare. Chiediamo al Governo italiano massima attenzione al tema ed interventi a tutela di tutte le categorie colpite che siamo certi non tarderanno ad arrivare. Nel recente passato, situazioni analoghe sono state affrontate con spirito di responsabilità e auspichiamo che anche questa volta possa arrivare in tempi brevi l’intervento deciso delle Istituzioni. AN.BTI – Confcommercio continuerà a lavorare con determinazione, serietà e responsabilità per il futuro delle imprese di bus turistici e per il valore che portiamo all’Italia».

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