Nominata dall’ex presidente del Lazio Nicola Zingaretti al vertice di Cotral, ora Amalia Colaceci è destinata a vedersi “detronatizzata” dal successore alla guida della Regione, Francesco Rocca: la sua giunta, infatti, secondo quanto scrive Affaritaliani, sta lavorando per dare un nuovo assetto alla società che si occupa del trasporto extraurbano e ferroviario.

Da quanto scrive il quotidiano online, infatti, l’ultimo atto della Colaceci sarà la firma sul bilancio 2023 – che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane – e poi passerà il testimone e la carica di presidente , molto probabilmente, a Bruno Prestagiovanni, assessore regionale al Personale e Patrimonio dal 2005 al 2010 e vicepresidente del Consiglio Regionale, con esperienza di presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ater. Mentre il nuovo direttore generale dovrebbe essere – scrive sempre Affaritaliani – Marco Rettighieri, tra le tante cose ex direttore generale Atac per alcuni mesi nel 2016, dimissionario in quanto in rotta con l’allora giunta Raggi, e con un passato nel ferro.

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno, anzi, il cambio di mano era nell’aria da diversi mesi, o meglio, dai giorni che sono seguiti alle elezioni del ’23 che hanno visto la vittoria di Rocca. Infatti, secondo la regola (non solo italiana) dello spoil system – quella pratica politica secondo la quale gli alti dirigenti della pubblica amministrazione cambiano con il cambiare del governo – il cambio di maglia ai vertici di Cotral era “matematico”. Ma è stato deciso di aspettare un po’ di tempo prima di scrivere il risultato.

E la Colaceci? Si parla di un posto in Atac che la aspetta. Staremo a vedere

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