Sono stati approvati dall’Assemblea dei soci i Bilanci di Esercizio 2022 di AIR Spa ed AIR Campania Srl. Per la controllante Autoservizi Irpini Spa, che si occupa della realizzazione e gestione delle reti e degli impianti funzionali all’esercizio del trasporto di persone, l’utile di esercizio è di euro 33.361; mentre la controllata AIR Campania, che gestisce il Trasporto pubblico su gomma sul territorio regionale, ha fatto registrare un utile di euro 89.858.

A caratterizzare l’andamento della gestione d’esercizio, gli affidamenti in via emergenziale dei servizi minimi di Tpl prima eserciti da altre quattro società, con l’assunzione di circa 720 dipendenti e la integrazione del parco rotabile, oltre ad una riduzione dei ricavi di traffico quale conseguenza del covid e all’aumento dei costi derivanti dal “caro energia”, fenomeni che le misure di ristoro previste sia a livello nazionale sia regionale hanno coperto solo parzialmente.

«Nonostante le criticità gestionali ed economiche che abbiamo affrontato, registriamo una performance di straordinaria rilevanza. Siamo riusciti a mitigare gli effetti dei fattori esterni, non prevedibili e controllabili, grazie ad un impianto aziendale ispirato ai principi di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza. Questo ci fa ben sperare per le nuove sfide che abbiamo all’orizzonte: la Regione Campania ha candidato AIR quale player unico regionale per il trasporto su gomma; a breve sarà completato l’iter della fusione per incorporazione inversa, con la nascita di AIR Campania Spa. Ma guardiamo anche oltre i confini regionali, alle gare relative all’affidamento dei servizi di Tpl nel Lazio e nel Molise», ha commentato l’Amministratore unico del gruppo, Anthony Acconcia.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...