Una boccata di ossigeno e una ventata di positività per il mondo del trasporto personale italiano. Agens, associazione di Confindustria per la mobilità pubblica, ha commentato con il sorriso sulle labbra gli ultimi dati dello studio della Commissione europea e Istat sulla qualità della vita nelle città italiane e europee.

«Lo scenario che emerge, in particolare sul trasporto pubblico, indica che l’auto, in generale, è ancora il mezzo più usato per la mobilità, ma alcune delle nostre maggiori città raggiungono per il trasporto pubblico già i livelli di quelle europee con l’oltre 80% di gradimento, come Milano, Bolzano e Trieste. Ovviamente dobbiamo continuare a lavorare ancora e soprattutto sul Centro e il Mezzogiorno dove però i centri cittadini scontano più un problema ambientale che imprenditoriale e dove non mancano le eccellenze. Abbiamo bisogno di ripensare il settore in chiave europea, concorrenziale ed aperta. Deve diventare un asset fondamentale per il Paese. Siamo fiduciosi“, il commento di Agens.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News