«Quel che è certo è che per la fine di febbraio tutti i lavori devono essere conclusi e l’impresa ci deve consegnare tutta la documentazione tecnica. È questo il limite temporale da non superare. Poi sulla durata delle prove, uno o due mesi, per il via alle corse, l’ultima parola spetta sempre ai commissari ministeriali». Antonio Stifanelli, amministratore di Pmv, conferma che con l’inizio del nuovo anno per il tram scatta l’ora X. Ci sono due mesi di tempo per concludere i cantieri aperti oramai solo tra San Giuliano e il ponte della Libertà; per la prima prova elettrificata con il tram in corsa autonoma e per l’attivazione del nuovo software che dalla centrale del tram, a Favaro, deve comandare gli scambi e i movimento dei 20 tram in esercizio sulla linea per Panorama e su quella fino a Venezia. L’avvio delle corse, indicato per la primavera 2015, inizierà, in ogni caso, senza  il terminal di interscambio in piazzale Cialdini a Mestre. Pochi giorni fa infatti Pmv ha annunciato il quarto rinvio di gara, dopo la sospensione per assenza di finanziamento dal Comune di Venezia. Costo, 1 milione e 200 mila euro che devono venire dalle alienazioni di immobili. (nuovavenezia)

 

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition annuncia gli espositori: eccoli!

Nuove alimentazioni, AI, piattaforme MaaS, automatizzazione, connettività: NME – Next Mobility Exhibition, a Fiera Milano dal 13 al 16 maggio, pronta a raccontare come la mobilità collettiva sta cambiando Cresce l’offerta di NME–Next Mobility Exhibition, la Expo-Conference di Fiera Milano dedi...

Articoli correlati

Monza-Brianza ripensa il Tpl: nuova rete e più integrazione 

Si è svolto mercoledì 25 marzo, presso la Sala Maddalena di Monza, l’incontro pubblico “Quali novità per linee e servizi del trasporto pubblico a Monza – Verso l’aggiornamento del piano di bacino”, organizzato dal Settore Mobilità del Comune. La serata, introdotta dall’assessora alla mobilità ...
Tpl